SVOLTA NEL CASO DEL PROF. 93ENNE CARLO GILARDI DEL LECCHESE CON SENTENZA DELLA CORTE
EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO
SULLA VICENDA SOCIO/UMANITARIA TANTA SOLIDARIETA’ ANCHE DAL MOLISE
Un svolta sostanziale si registra nella delicata storia socio/umanitaria del 93enne prof. del Lecchese Carlo
Gilardi, dal 2020 costretto contro la sua volontà in una casa di riposo della propria zona di residenza e dalla
quale l’uomo chiede di uscire per tornare alla vita libera tra i propri terreni, la casa di campagna e gli
animali da cortile da accudire. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo cui si erano rivolte persone che hanno
a cuore il caso dell’anziano ha condannato l’Italia per la violazione dell’art. 8 della Convenzione Europea dei
Diritti dell’Uomo, ritenendo illegittimo quanto accade all’anziano. Sulla storia, che continua a “toccare”
tanti italiani e che ha suscitato vasta solidarietà pro prof. Carlo anche in Molise e particolarmente a Venafro
con significativi interventi musicali via web, si è appena espressa la Corte Europea di Strasburgo, per cui si
pensa che a breve potrebbe esserci novità per il 93enne e per il suo ritorno alla propria esistenza auto
decisionale. Detto che di recente si era registrata addirittura la sentenza di condanna per un’amica e
conoscente dell’uomo, condannata per presunta violazione dopo essere andata a trovare l’anziano nella
casa di riposo, rimandiamo alla lettura dell’allegato con le notizie di Lecco News sull’intera vicenda.

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