Dovrà scontare 7 anni e 2 mesi Umberto Santoro accusato di tentato omicidio, minacce e rapina.
Era l’8 aprile 2014 quando Santoro aggredì una giovane donna che lavorava come barista in una sala slot di via Veneto a Campobasso.
Dopo averla ridotta in fin di vita lasciandola riversa a terra in una pozza di sangue, il 37enne va a mangiare una pizza in un locale poco distante, lungo corso Vittorio Emanuele.
A trovare la ragazza il fidanzato, a cui la vittima, aveva inviato, fortunatamente, un sms di terrore per la presenza nel bar di un uomo ubriaco.
Per Santoro l’accusa aveva chiesto 9 anni e 4 mesi, ma il giudice gli riconosce una semi infermità mentale riconoscendo attenuanti generiche.
Oggi il rito abbreviato. Intanto l’aggressore si trova rinchiuso in una struttura penitenziaria psichiatrica a Sulmona.
Carla Ferrante






























