I consiglieri comunali Paolo Marinucci e Daniele Paradisi in una mozione che oggi sarà protocollata al Comune chiedono al Sindaco e all’Amministrazione tutta di aderire al progetto “Una scelta in Comune” promosso dall’ Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto – Onlus- ANED Onlus.

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La donazione di organi e tessuti rappresenta un atto di grande solidarietà verso il prossimo, un segno di civiltà,di rispetto per la vita e di maturazione culturale di un paese, nonché costituisce un’ efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione per patologie non altrimenti curabili.

Ad oggi, le norme di legge (si veda l’articolo 43 del decreto legge 69/2013, convertito dalla Legge 98/2013) dispongono che la carta d’identità può contenere l’indicazione del consenso ovvero del diniego della persona a donare gli organi in caso di morte (si tratta per altro, per il singolo, di una facoltà e non di un obbligo).

Per questi motivi chiediamo alla Giunta di aderire al progetto “Una scelta in Comune”. Il progetto consiste in un protocollo d’intesa tra il Comune il Centro Regionale Trapianto (CRT) e il Centro Nazionale Trapianto (CNT). Si offrirà quindi, una possibilità di scelta al cittadino, di esprimere il proprio consenso
alla donazioni di organi tramite il documento riconoscimento della Carta d’identità.

La donazione di organi è una scelta consapevole ed un gesto di estrema generosità e civiltà.

Ad oggi hanno aderito i Comuni de L’ Aquila, Pizzoli, Mosciano, Roseto e Filetto.

Al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
e, p.c. Al SINDACO
COMUNE DI TERMOLI
SEDE

MOZIONE

Oggetto: “Adesione al progetto “Una scelta in Comune” – promosso dall’Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto – Onlus (ANED)”.

PREMESSO CHE

il progetto “Una scelta in Comune” consiste in un protocollo d’intesa tra il Comune tramite una delibera Comunale, il Centro Regionale Trapianto (CRT) e il Centro Nazionale Trapianto (CNT); la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita; il trapianto degli organi rappresenta un’efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili; grazie al progresso della medicina e all’esperienza acquisita negli ultimi decenni nel settore, il trapianto rappresenta la soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno ad una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita; in Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell’ambito dei trapianti di organi in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure. Ciononostante, criticità principale resta la disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto; visto che l’impianto organizzativo della rete trapiantologica disegnato dalla Legge 1° aprile 1999, n. 91, affida al Sistema Informativo Trapianti (SIT) il compito di raccogliere le dichiarazioni di volontà dei cittadini in quanto strumento accessibile ai coordinamenti locali per la verifica in modalità sicura e in regime di H24 della dichiarazione di volontà di ogni potenziale donatore; le procedure predisposte per l’inserimento delle dichiarazioni di volontà nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) dal D.M.8 aprile 2000 hanno consentito la registrazione di solo un milione e trecentotrentamila circa di espressioni di volontà; la registrazione della volontà alla donazione di organi e tessuti nel Sistema Informativo Trapianti rappresenta uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni cittadino maggiorenne; la registrazione della dichiarazione di volontà nel SIT rappresenta una delle modalità previste dalla Legge 1° aprile 1999, n.91 a cui si aggiungono quelle predisposte dal D.M. 8 aprile 2000 e D.M.11 marzo2008; l’art.43 del D.L. 21 giugno 2013, n.69 ha previsto che il dato raccolto in ordine della dichiarazione di volontà sia inviato dai Comuni al Sistema Informativo Trapianti di cui all’art.7, comma 2 della Legge 1° aprile 1999, n.91;

CONSIDERATO CHE

la Carta d’Identità è un documento di riconoscimento personale dove sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi utili ad identificare la persona a cui tale documento si riferisce e che tutti i cittadini sono tenuti ad avere; la raccolta delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi ed e i tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento d’identità rappresenta un’opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori;
i Comuni de L’ Aquila, Pizzoli, Mosciano, Roseto e Filetto hanno già aderito al progetto e altri Comuni sono in procinto di aderire;

RICONOSCIUTO

l’altissimo valore sociale dell’iniziativa e di benefici pratici di immediatezza operativa che ne potranno derivare dallo stretto collegamento tra la banca dati comunale delle volontà manifestate positivamente alla donazione degli organi e dei tessuti in sede di rilascio/rinnovo della Carta d’Identità e la banca dati in possesso del CNT e delle sue diramazioni regionali;

tutto ciò premesso e considerato il Consiglio Comunale di Termoli impegna il Sindaco e l’amministrazione Comunale

ad aderire con approvazione di apposita delibera di giunta comunale al progetto “Una scelta in Comune” – promosso dall’Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto – Onlus (ANED)”; alla realizzazione di una brochure informativa sul progetto da consegnare al momento del rilascio/rinnovo della Carta d’Identità alla comunicazione, dopo approvazione della delibera di giunta, dell’adesione al progetto alla contatto: Dott.ssa Daniela Maccarone – referente – CRT@asl1abruzzo.it– tel.0862/368683;

 

i Consiglieri Comunali

Paolo Marinucci

Daniele Paradisi

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