di Redazione
Il volume ripercorre la tormentata realizzazione dell’antica fontana dell’800 e del suo restauro dopo anni di incuria.
Ci sono storie che restano nascoste tra carte ingiallite e memorie dimenticate, pronte a tornare alla luce per riscoprire l’identità di una città. Il Lions Club Termoli Host è prossimo alla presentazione del volume «LA FONTANA A PIE’ DI CASTELLO. Storia, restauro e valore di un simbolo della città», frutto di un’attenta opera di ricerca e ricostruzione storica curata dal socio Roberto Crema. L’evento di presentazione si terrà giovedì 11 giugno 2026, alle ore 18:00, presso l’Auditorium Comunale di Termoli (Via Elba), sotto il patrocinio della Regione Molise della Provincia di Campobasso, dell’Associazione Andrea de Capua e del Comune di Termoli. L’antica fontana, realizzata alla fine dell’Ottocento, è stata per decenni un punto di riferimento fondamentale per la città di Termoli, garantendo un comodo e vitale accesso all’acqua per la popolazione. Tuttavia, la sua nascita fu segnata da una storia tormentata: il Comune di Termoli dovette affrontare enormi problemi economici, burocratici e tecnici per portarla a compimento. Roberto Crema, nel suo libro, ripercorre minuziosamente queste vicende, utilizzando immagini e documenti d’archivio per raccontare come un bene comune abbia attraversato il tempo per tornare alla sua comunità. Non solo storia, ma anche azione concreta. Il Lions Club Termoli Host, sin dalla sua fondazione nel 1961, ha dedicato particolare attenzione al patrimonio cittadino. Il Club ha realizzato nel 2014 il restauro della fontana, gravemente danneggiata dal tempo, dall’incuria e da atti di vandalismo, restituendo alla città uno dei suoi simboli più identitari. Questa pubblicazione non è solo un tributo alla bellezza architettonica, ma un potente strumento di sensibilizzazione per invitare la cittadinanza, specialmente i giovani, a riscoprire il rispetto per i beni comuni e artistici. Il convegno sarà moderato da Stefano Leone, i relatori saranno Ester Tanasso, socia del Termoli Host, con un intervento dal titolo “Il femminile di un monumento”, Antonio D’Ambrosio con un intervento dal titolo “La Fontana: Storia e Amore a Piè di Castello” e l’autore Roberto Crema con un intervento del titolo “Il racconto di un bene comune che attraversa il tempo e ritorna alla sua comunità”. Durante la manifestazione ci saranno delle letture dal testo a cura di Antonella Pacifico e Aldo Gioia. Il volume sottolinea la valenza sociale e culturale dell’accesso all’acqua, trasformando il monumento da mero oggetto del passato a eredità viva che forgia l’identità collettiva. Questa pubblicazione rafforza l’impegno del Lions Club Termoli Host per una comunità consapevole e partecipativa, pronta a custodire e tramandare le proprie radici.





























