Tutti concentrati a seguire il consiglio sulla sanità e nessuno che racconta quanto avvenuto nella riunione di maggioranza andata in scena venerdì a via Genova.

Spifferi raccontano di un governatore furioso con i suoi. Specie con gli assessori.

Su di loro il presidente della Giunta può vantare l’unica arma che ha a disposizione, quella del ricatto politico. O con me o fuori dalla Giunta.

Pare che il governatore gradito alcuni comportamenti di Vincenzo Niro a sua volta urtato anche per essere rimasto fuori dalla delibera di Giunta che vede finanziare alcuni comuni tutti in quota Pallante e Di Lucente.

Una promessa di finanziamento per il 2023 per i sindaci che poi dovrebbero impegnarsi, secondo gli addetti ai lavori, a fare campagna elettorale.

Insomma, la Regione Molise finanzia San Giacomo degli Schiavoni, il comune del neo eletto senatore Della Porta, con 100mila per “Lavori di “rigenerazione e riqualificazione dell’impianto sportivo esistente sito alla località Pietrale”. Oppure il comune di Rosario De Matteis con 500 mila euro per “Lavori di manutenzione e miglioramento della fruibilità dell’impianto sportivo comunale in località Terrapiana”. Oppure ancora 697mila euro a Castelpetroso per “Ristrutturazione, messa a norma ed adeguamento funzionale degli impianti sportivi”. Per non parlare dei 690mila euro a Pescolanciano per “Riqualificazione e adeguamento funzionale dell’impianto sportivo comunale localizzato in via Nino Bixio snc”. Anche le 670mila euro a Jelsi conte a “Lavori di rigenerazione e riqualificazione del campo sportivo comunale in erba sintetica con opere volte al contenimento energetico”. Ad avere la meglio è stata Rocchetta al Volturno che si vede promettere con la delibera di Giunta numero 375 dello scorso 31 ottobre la bellezza di 770mila euro per Completamento del complesso sportivo multifunzionale “battiloro”. Va bene anche al Torella del Sannio, sindaco il famoso Gianni Meffe, l’amico di Pallante, già esponente di destra premiato da Frattura che lo piazzò nella sua segreteria, che oggi si vede consolare con una promessa di finanziamento da dare nel 2023 di 608mila euro per “Lavori di “rigenerazione e riqualificazione dell’impianto sportivo esistente sito alla località Pietrale”. A chi va peggio è al Comune di Sant’Angelo del Pesco, sempre in quota Di Lucente, a cui vanno le briciole di 40mila euro per “intervento locale sugli elementi strutturali danneggiati del porticato di servizio e del solaio di calpestio del locale cucina con ripristino della funzionalità del sottostante piano seminterrato dell’edificio che ospita la comunità alloggio per anziani in Via Dante Alighieri” e che però, forse, tra tutti è l’unico comune che – si dice su richiesta dei loro padrini – abbia i requisiti che rispondono ai lavori previsti dalla legge richiamata in delibera che non prevede il finanziamento di impianti sportivi.

Perché, come recita l’istruttoria della delibera,

Il contributo assegnato a ciascun comune è finalizzato a investimenti per:

  1. a) la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico;
  2. b) la messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti nonché per interventi sulla viabilità e sui trasporti anche con la finalità di ridurre l’inquinamento ambientale;
  3. c) la messa in sicurezza degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dei comuni.

c-bis) la messa in sicurezza e lo sviluppo di sistemi di trasporto pubblico di massa finalizzati al trasferimento modale verso forme di mobilità maggiormente sostenibili e alla riduzione delle emissioni climalteranti;

c-ter) progetti di rigenerazione urbana, riconversione energetica e utilizzo fonti rinnovabili;

c-quater) infrastrutture sociali;

c-quinquies) le bonifiche ambientali dei siti inquinati.

c-sexies) l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature tecnico-scientifiche, mezzi di trasporto e altri beni mobili a utilizzo pluriennale”.

E le opposizione dove sono anche con queste delibere di Giunta?

I cinquestelle e il segretario del Pd sono troppo impegnati a tentare di costruire stratagemmi per proteggere Toma e farlo arrivare a fine legislatura che non ha né tempo né voglia, e forse capacità, per andarsi a leggere le delibere di Giunta e chiedere che i soldi pubblici vengano assegnati e spesi in base a ciò che la legge da essi richiamata prescrive. Meglio andare sulla stampa per dare addosso alla Fanelli. In fondo anche loro si devono garantire lo stipendio.

 

Articolo precedenteFanelli a Greco e Facciolla: scusate se faccio opposizione a Toma
Articolo successivoMeteo: previsioni del tempo per il giorno 08/11/2022