di Redazione

Si rinnova l’appuntamento con la storica Fiera d’Ottobre di Larino, che quest’anno giunge alla sua 282ª edizione, in programma dal 10 al 12 ottobre 2025 negli spazi del polo fieristico in Contrada Monte Arcaro.Per tre giorni, il mondo dell’agroalimentare, dell’artigianato, del commercio e delle produzioni industriali tornerà a incontrarsi in Molise, in quella che viene considerata la più importante manifestazione fieristica regionale. Sono previsti circa cento espositori provenienti da sei regioni italiane, inclusi Emilia‑Romagna e Sicilia, che per la prima volta conferiscono alla manifestazione una connotazione interregionale, mentre gli a disposizione saranno 2.000 m² coperti e 4.000 m² all’aperto. Il programma comprenderà convegni, masterclass, workshop, laboratori, degustazioni e momenti collaterali, con l’obiettivo non solo di mostrare prodotti, ma di favorire formazione, confronto e innovazione. La Fiera d’Ottobre di Larino affonda le sue radici nella storia: originariamente prevista nel mese di maggio in concomitanza con la festa del patrono San Pardo, nel 1742 venne spostata a ottobre per decreto di Carlo III di Borbone. Questo collocamento autunnale era ideale per la commercializzazione del grano e per il passaggio dei greggi lungo gli antichi tratturi, facendo della fiera un punto nodale della transumanza. Nei secoli, la manifestazione ha saputo resistere e trasformarsi, conservando la sua funzione di vetrina per le tradizioni locali e per i prodotti del territorio, ma aprendo sempre più la strada all’innovazione, alla tecnologia, alla formazione e alla rete fra attori pubblici e privati.  Gli organizzatori dichiarano che questa edizione segna un “cambio di passo”: la Fiera d’Ottobre non vuole essere solo una mostra campionaria, ma un vero motore di sviluppo per il Molise e per le aziende agricole e agroalimentari del territorio. L’idea è di fare di Larino la “capitale” dell’agroalimentare molisano, capace di attrarre operatori, investimenti e opportunità da fuori regione. Per raggiungere questo obiettivo, si punta molto sul partenariato pubblico‑privato, con il coinvolgimento della Camera di Commercio del Molise, l’Università del Molise, la Casa delle Tecnologie Emergenti e altri enti e istituzioni del territorio. In particolare, l’edizione 2025 conferma la vocazione all’innovazione, con workshop e format che favoriranno il dialogo tra imprese, ricercatori e stakeholder.

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