IMG-20150122-WA0001Quella schiuma biancastra, il vapore notturno e la puzza micidiale non solo hanno accompagnato, in questi mesi, lo scorrere del torrente Scarafone ma, sembrerebbe che, in queste ore,  tutti gli elementi siano  all’ attenzione degli organi inquirenti che cercano di fare luce sulla situazione del corso d’acqua, evidenziata, però, già troppe volte dai cittadini preoccupati.

Sembrerebbe che la Procura di Campobasso abbia aperto un fascicolo sullo Scarafone e in particolare sul depuratore. Infatti, non sempre il filtraggio funziona ed é presumibilmente questo il motivo degli odori insopportabili che si sprigionano nell’aria e della presenza di una schiuma biancastra.

Sempre secondo alcune indiscrezioni pare ci sia anche un avviso di garanzia. Blindato il nome dell’indagato . Allo stato attuale non ci sono responsabili, o colpevoli. É tutto ancora da vagliare ed esaminare. É ancora presto affermare che si é di fronte ad un reato ambientale con tanto di colpevole.

Carla Ferrante

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