di Tonino Atella

VENAFRO : Roncone, Di Iorio, Bravaccini, Canale, Grande, Velardi, Rega, Cipriano, Aversa, Napoletano, Lombardi

TERMOLI : Riccio, Davros, Cecoraro, Di Lascio, Visconti, Pesce, Di Costanzo, Conte, Di Filippo, Lorusso e Mauro

Arbitro : Guiotto di Schio

Tracollo casalingo per il Venafro nella terza d’andata dell’eccellenza molisana. Quattro ad uno il punteggio finale a favore degli ospiti termolesi, dimostratisi più squadra, tecnicamente di livello e con ottima condizione fisica. Non a caso gli adriatici hanno dominato nel finale grazie proprio alla migliore preparazione atletica, emersa chiaramente nel finale. Il Venafro ? E’ alla seconda sconfitta casalinga su due gare interne in questo avvio di stagione ed il segnale è di quelli preoccupanti. La gara. Partivano bene gli adriatici ed a metà primo tempo passavano in vantaggio, risolvendo a loro favore una mischia in area venafrana. I locali cercavano di reagire, ma cozzavano contro l’ordinata squadra termolese. Sul finire di primo tempo ottimo traversone di Lombardi, il migliore dei venafrani, ed incornata vincente di Aversa che pareggiava momentaneamente i conti.

Ripresa ed il Venafro appariva più manovriero e determinato, ma a metà della seconda frazione gli ospiti tornavano in vantaggio approfittando di una distratta e lenta difesa locale. I venafrani non demordevano, si riorganizzavano e col mobilissimo Lombardi -ancora lui !- trovavano il pari con un applaudito gesto atletico e tecnico del giovane. La gioia però era di pochi attimi per l’annullamento della rete su segnalazione del guardalinee per presunto fallo venafrano. Nel prosieguo venivano fuori gli ospiti che, approfittando della loro migliore freschezza atletica, “bucavano” altre due volte la retroguardia venafrana, meritando i tre punti. Venafro da rivedere quindi, ma occorrono interventi  immediati e risolutivi altrimenti …

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