C’é attesa per il pronunciamento del tribunale amministrativo in merito al bando pubblico per individuare il gestore unico.
Il bando fu pubblicato dal governo Iorio e per il centrosinistra sembrava cucito a pennello per l’Atm quando ancora rappresentava i tre nomi delle grosse società di trasporto, Sati, Larivera e Molise Trasporti.
L’era Frattura solleva dubbi sul bando, e delibera l’annullamento del bando unico.
L’azienda ricorre alla giustizia e domani sarà il giorno x.
Fibrillazione tra i vertici che sperano in una vittoria per poter ribaltare la situazione ormai di ostilità diplomatica con la regione.
Intanto peró del pagamento delle mensilità neppure l’ombra. L’Atm continua imperterrita a ritardare gli stipendi scaricando in una sorta di dejà vu la responsabilità in capo alla regione.
La struttura regionale ormai stanca di un atteggiamento stucchevole che sembra avere i contorni di una vera e propria sfida alla resistenza non si muove dalla propria posizione neppure di un millimetro.
Il braccio di ferro tra regione e Atm continua ma a farne le spese come sempre i lavoratori.
Carla Ferrante






























