“Le aziende e l’assessorato non rispettano le promesse fatte”. Non solo le due aziende Atm e Sati nel mirino dei lavoratori, ora c’è anche la struttura regionale ai trasporti pubblici che, secondo quanto dichiarato dai lavoratori disillusi non rispetta le promesse fatte.
Sembrerebbe, infatti, che anche a Pasqua gli autisti e le loro famiglie resteranno senza stipendio. La regione aveva dichiarato in conferenza stampa di aver intimato le aziende a pagare, in alternativa si sarebbe sostituita alle due società nel pagamento delle mensilità. Ad oggi peró, come ci spiegano, i tanti dipendenti, nulla é cambiato, nulla é migliorato. Tutto é rimasto invariato. I lavoratori quotidianamente prestano il proprio servizio lavorativo, le aziende non pagano e la regione non si muove. Unica speranza per le tante famiglie, soprattutto quelle monoreddito, é che la resurrezione faccia rinascere le coscienze e che tutti possano attivarsi per le proprie competenze.
Carla Ferrante






























