La Fondazione Molise Cultura con la mostra di Giorgio de Chirico chiama in Molise molti visitatori. Oltre 1300 in sole due settimane di apertura. La Regione, invece, deputata a promuovere e valorizzare il territorio è davvero parte attiva nel filone di promozione?
Sembra quasi che abbia un piede in due scarpe. Da un lato con il suo braccio destro, la Fondazione, appunto, incentiva la cultura e il turismo, dall’altra peró, strizza l’occhio alle attività strettamente industriali. Due aspetti, che insieme in Molise, non funzionano.
Con de Chirico, Campobasso e il Molise viaggiano fuori dai confini regionali. “Avere la mostra nazionale di un grande artista – ci spiega il Direttore della Fondazione, Sandro Arco – è da non sottovalutare. La mostra poteva essere tranquillamente ospitata in una grande città italiana, averla qui significa molto per i molisani ed è un’importante iniziativa culturale “.
Ed é lo stesso Direttore Sandro Arco a bacchettare la regione, “Il sistema di promozione turistica puó anche passare da una mostra o da una prima nazionale al teatro, ma la Regione non deve dimenticare che il compito precipuo spetta a lei e, soprattutto – continua Arco – deve capire in tempi rapidissimi a quale sviluppo puntare, quale vocazione seguire “.
Poche parole ma che racchiudono il significato dell’empasse molisana in materia turistica.
Intanto prossimo obiettivo della Fondazione è ridare vita allo storico cinema Odeon.
E chissà se una nuova sfida importante per la Fondazione tanto additata in passato, potrebbe essere la salvezza della Biblioteca provinciale Albino?
Un pensierino da non sottovalutare.
Carla Ferrante






























