di Tonino Atella

Impossibile anche la traversa, non asfaltata, bianca ed impreziosita di buche ed avvallamenti, per raggiungere il servizio.

Il Centro di Raccolta Comunale dei rifiuti a Venafro, situato in pianura a sud dell’abitato. Ossia un servizio pubblico essenziale e di vasta portata sociale, e come tale da tenere ed indicare alla collettività nella maniera più opportuna. Ed invece per siffatto importante servizio esiste in pianura una sola, esigua e mini tabella stradale dalle dimensioni ridottissime (all’incirca cm. 20×40!), che in molti non riescono a vedere, essendo appunto piccolissima e scarsamente visibile. Ma non è tutto, relativamente a siffatto Centro Raccolta. Per raggiungerlo nella zona cosiddetta delle “Chiupperelle”, data l’esistenza nei pressi di tanti pioppi pluridecennali, occorre percorrere una strada sterrata e bianca di cinquecento metri circa “impreziosita” di centinaia di fossi ed avvallamenti che mettono a dura prova le sospensioni dei mezzi su gomma, sino a procurare in molti casi danni consistenti. Ed allora, sottolineate comunque la cortesia e la disponibilità di quanti lavorano a tale Centro Raccolta nei confronti del privato cittadino, si evidenziano due considerazioni  per la migliore funzionalità del servizio in questione : innanzi tutto sistemare, asfaltandola, la traversa che porta a tale Centro Raccolta evitando a chi lo raggiunge di ingoiare tantissima e pericolosa polvere, dopodiché installare più tabelle stradali ad indicare il Centro e soprattutto che siano più grandi e maggiormente visibili, affinché il cittadino possa visualizzarle d’acchito e raggiungere facilmente il servizio.

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