Non si è lasciata attendere la replica del medico di Continuità assistenziale dott. Fernando Tartarino operatore sanitario del presidio di via Toscana 73 di Campobasso dopo le lamentele che una cittadina di Campobasso aveva espresso sul social network, turbata dalla mancanza di empatia degli operatori che qualche sera fa hanno fronteggiato la richiesta della signora Di Marzo. Lamentele che il dottor definisce parole diffamatorie e vuole esporre la sua visione sull’accaduto.

“Sono venuto al corrente di un vostro articolo pubblicato sul vostro quotidiano futuro molise che stigmatizzava in maniera offensiva e arbitraria sull’ operato dei sanitari di guardia medica di campobasso su un episodio definito di indifferenza e pochezza professionale di un utente in specialmodo di una certa Signora Stefania di Marzo che dichiarava espressamente ed anche sarcasticamente di aver imbattuto per la visita della propria figlia per un banale episodio di allergia in definitiva una manifestazione cutanea di orticaria con medici poco professionali e superficiali frasi riportate dal vostro giornale con il placido consenso della signora che forse dimentica di aver a che fare con pubblici ufficiali e nei confronti di una dottoressa definitiva dalla stessa una donna che sopraggiungeva dall’ esterno dell’ ambulatorio evidentemente la signora non conosce i protocolli e le modalita’ di accesso negli ambulatori di medicina generale e di guardia medica in situazione di pandemia Covid. In definitiva i medici hanno osservato e valutato le condizioni della paziente figlia della signora ed difronte alle manifestazioni cutanee presenti hanno formulato la diagnosi del caso definendola come ORTICARIA DIFFUSA. A ciò e susseguita terapia farmacologica di supporto e prescritta come da prassi su ricetta medica. Non occorreva approfondire mediante accertamenti o test allergologici in quella fase perché essendo in piena acuzie i test non possono essere eseguiti per scarsa attendibilità di risultato sia per allergeni esterni che per alimenti. Questo è stato il colloquio e le indicazioni date alla signora Di Marzo e non appaiono né superficiali né poco professionali ed e’ stata inviata alla farmacia di turno per procurarsi la terapia necessaria. In definitiva i sigg. Medici in turno del 26/05/22 hanno mostrato sia scrupolosità professionalità che eccessivo comportamento deontologico alla paziente in visita e non hanno affatto sottovalutato le preoccupazioni ingiustificate della madre della paziente trattandosi di una allergia non complicata da sintomi respiratori di laringospasmo e broncospasmo e poiché nella circostanza la Signora Di Marzo si è lasciata andare ad affermazioni del tutto gratuite ed offensive del decoro e della dignità professionale dei medici in servizio e con l’ aggravante di aver informato i media di un episodio di presunta malasanità non rispondente a fatti reali avvenuti gli stessi sanitari coinvolti si riservano di adire le vie legali nei confronti della signora Di marzo e del caporedattore della testata giornalistica in causa che incautamente ed arbitrariamente pubblicava articolo diffamatorio nei confronti dei sanitari di guardia senza essere al corrente dello svolgimento dei fatti avvenuti e senza neanche consultare prima della pubblicazione dell’ articolo i sanitari coinvolti. Distinti saluti.”

Giova ricordare al dottor Tartarino che compito della stampa è anche quello di raccogliere le testimonianze dei cittadini seppure scontenti di un servizio avuto. Senza nulla togliere alla professionalità di quanti intendono replicare trovando lo stesso spazio su questa pagina di informazione che non pare abbia pubblicato frasi diffamatorie ma solo il malcontento di chi ha lo stesso diritto di esprimersi.

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