di Mario Di Laudo
Domenica 6 aprile, alle ore 12:00, lo Stadio di Selvapiana si vestirà di storia e gratitudine. A dieci anni dalla sua scomparsa, l’Amministrazione comunale di Campobasso renderà omaggio a Tonino Molinari, storico presidente del Campobasso Calcio, con una targa commemorativa che ne scolpirà il ricordo nel cuore della città e dei tifosi. Sono pochi i dirigenti che hanno saputo incarnare lo spirito di una squadra e di una comunità come fece Tonino Molinari. Negli anni ’80, sotto la sua guida, il Campobasso raggiunse la Serie B, regalando ai tifosi stagioni indimenticabili e accarezzando persino il sogno della promozione in Serie A. Ma il suo lascito va oltre i risultati sportivi. Fu lui il promotore della costruzione dello Stadio di Selvapiana, casa del Campobasso, tempio delle sue imprese. Proprio qui, il 13 febbraio 1985, il suo Campobasso scrisse una pagina indelebile della propria storia, battendo la Juventus in Coppa Italia. Una data leggendaria, che ancora oggi fa brillare gli occhi dei tifosi rossoblù. Alla cerimonia di commemorazione prenderanno parte la moglie e le figlie di Molinari, testimoni di un legame che va oltre il calcio e che unisce profondamente la sua figura alla città di Campobasso. Un omaggio doveroso, che precederà la sfida contro la capolista Virtus Entella, aggiungendo emozione a una giornata già carica di significato. Molinari resterà per sempre un simbolo della storia sportiva campobassana e non solo, un presidente amato e rispettato, il cui ricordo continua a vivere nei cuori di chi ha vissuto e sostenuto il suo Campobasso.































