di Redazione

Il Lions Club Termoli Host, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Molise, promuove un convegno di grande attualità dedicato al complesso tema della pace in Medio Oriente. In un momento storico segnato da escalation di tensioni e crisi umanitarie senza precedenti, l’iniziativa mira ad offrire una panoramica approfondita sulle dinamiche che ostacolano la riconciliazione nelle martoriate terre di Gaza e del Libano, intrecciando analisi storiche, prospettive politiche, resoconti di conflitti armati e riflessioni sulla giustizia  internazionale. L’evento si terrà giovedì 23 aprile 2026, alle ore 18:00, presso l’Auditorium Comunale in Via Elba a Termoli, e rappresenta un’occasione unica per il territorio molisano di confrontarsi con voci autorevoli e testimonianze. Il dibattito affronterà le sfide storiche, politiche e umanitarie che rendono “impossibile” la pace in queste aree, con interventi di esperti e testimoni diretti volti a stimolare una riflessione profonda su conflitti prolungati, diritti umani e speranze di riconciliazione. Attraverso un approccio multidisciplinare, il convegno esplorerà le radici profonde dei contrasti, le strategie diplomatiche fallite e le lezioni per il futuro, promuovendo il dialogo come strumento essenziale per la pace. L’evento si aprirà con i saluti del Sindaco del Comune di Termoli avv. Nicola Balice e l’autorevole intervento del Vescovo di Termoli-Larino, Monsignor Claudio Palumbo, seguito dall’introduzione di Nicola Muricchio, Presidente Lions Club Termoli Host, che delineerà gli obiettivi dell’iniziativa nel solco dei valori lionistici di servizio alla comunità. Relatori del convegno saranno Roberto Cetera, giornalista de L’Osservatore Romano, esperto di affari internazionali. Cetera condividerà il suo sguardo unico sul reporting dai teatri di guerra, evidenziando le difficoltà etiche e professionali nel narrare conflitti complessi. Padre Stefano De Luca, testimone diretto delle realtà locali, archeologo e missionario, con l’intervento offrirà un resoconto personale e storico sul patrimonio culturale e umano della regione, tra scavi archeologici e impegno umanitario in contesti di crisi. Le conclusioni saranno affidate a Stefano Maggiani, Governatore del Distretto 108 A – Italy, che traccerà le prospettive lionistiche per un impegno concreto a favore della pace globale. L’incontro è aperto al pubblico, alla stampa e a tutti coloro interessati a comprendere meglio le dinamiche di uno dei fronti più critici del mondo contemporaneo. L’ingresso libero fino a esaurimento posti.

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