di Tonino Atella

C’è sempre una prima volta. Ora bella, ora meno. Nell’occasione di cui si dirà di seguito però la prima volta non ha fatto per niente sorridere, ma tutt’altro. A Vallecupa, frazione di Venafro, per la prima volta nella storia del piccolo borgo non è stato allestito il seggio elettorale perché si votasse per i cinque quesiti referendari, dato che in loco non erano in calendario elezioni amministrative. E per protesta nessuno degli aventi diritto al voto di Vallecupa è andato a votare a Ceppagna, l’altra frazione di Venafro dov’era stato allestito il seggio n. 10, quello solitamente destinato agli elettori di Vallecupa e solitamente allestito in tale frazione. Di tale strana “prima volta”, che tanto ha contrariato e disorientato, parla Luigi Di Nardo, giovane elettore di Vallecupa. “Dalla frazione pensavamo tranquillamente quest’oggi di andare a votare come abbiamo sempre fatto a Vallecupa i cui elettori iscritti sono di poco superiore alle 160 unità -spiega il citato giovane del posto, un po’ stranito ed un po’ deluso- ma con somma nostra meraviglia abbiamo constatato che da noi il seggio non era stato allestito, nonostante la disponibilità di locali ampi, comodi e capienti. Il seggio storico della nostra frazione Vallecupa, il n. 10, in effetti è stato allestito a Ceppagna, l’altra frazione di Venafro, dove noi di Vallecupa saremmo dovuti recarci a votare”. Ed allora, chiediamo, cosa hanno fatto gli elettori di Vallecupa ? “Nessuno è andato a votare !”, la secca replica di Luigi Di Nardo, “ritenendo la novità nient’affatto gradita e gradevole per la nostra comunità. Mai infatti sin’ora Vallecupa era stata lasciata senza seggio elettorale !”. Una prima volta quindi che non ha fatto sorridere, inducendo 160 elettori ed oltre a rinunciare al loro diritto al voto. Le motivazioni circa il mancato allestimento del seggio elettorale a Vallecupa ? Arriveranno domani forse, ma ormai da Vallecupa nessuno ha esercitato il diritto al voto !

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