di T.A.
LA FORTE PROTESTA, MEGLIO L’“INCAZZATURA” PIU’ CHE GIUSTIFICATA DEI VENAFRANI. ESASPERATI DALLE DIFFICOLTA’ PER ACCEDERE AI SERVIZI POSTALI NEL PREFABBRICATO AL LAVATOIO COMUNALE.
I venafrani, e ne hanno ben “donde” ossia piena ragione, hanno come suol dirsi il dente avvelenato nei confronti dell’amministrazione comunale cittadina che, a dire dei più, non alzerebbe un dito per risolvere i quotidiani problemi che assillano la collettività locale nel tentare di fruire dei servizi postali trasferiti e costretti in un impossibile container giù al lavatoio comunale mentre si eseguono lavori di adeguamento e ristrutturazione alla storica ed unica sede postale cittadina di piazza D’Acquisto. Container esposto al sole e ai 40° del periodo, senza un riparo, una sedia ed altro per i “poveri” utenti costretti all’esterno ed esposti a temperature impossibili, utenti che conseguentemente non le mandano affatto a dire sul web ma ci vanno giù di brutto senza mezzi termini, appunto “INCAZZATI” ! Basta leggere quanto una esasperatissima donna venafrana scrive su fb, testimoniando la propria contrarietà con tanto di foto qui allegata e che mostra un cittadino seduto ad una sedia portata da casa unitamente all’ombrello per ripararsi dai raggi del sole, mentre altri attendono il proprio turno in piedi e sotto il sole : “Il prossimo consiglio comunale -sbotta infuriata la donna- sindaco, assessori e consiglieri lo devono fare qui fuori (ossia sul piazzale al lavatoio comunale, esposti al sole, ndr), come queste povere persone -anche io stamattina- sotto il sole !”. In effetti, se i lavoratori postali operano nel prefabbricato al coperto e con l’aria condizionata, certamente non il massimo ma quanto meno al riparo dal sole e rinfrescati, tutt’altra è la storia per gli utenti, costretti all’esterno, in piedi e sotto i 40° del periodo ! Possibile mai non riuscire ad installare -non interessa se debba provvedervi Poste Italiane o il Comune di Venafro- una tenda o altra copertura per riparare alla meglio le persone in attesa ? Si, è evidente purtroppo la leggerezza (o il menefreghismo, faccia il lettore) di chi dovrebbe intervenire ed inspiegabilmente non lo fa ! Dal che la motivatissima ed assolutamente condivisibile “INCAZZATURA” dei venafrani !































