Il 25 giugno è stata una giornata a dir poco raccapricciante per la nostra comunità. Le strade di Venafro si sono presentate in uno stato imbarazzante, con l’illuminazione pubblica completamente assente su interi tratti, mentre altri rimanevano parzialmente illuminati, creando un’atmosfera di insicurezza e abbandono.

Abbiamo cercato di ottenere chiarimenti da parte degli amministratori locali, ma la nostra ricerca di risposte è stata infruttuosa: nessuno sembrava essere a conoscenza della gravità della situazione. Questo silenzio assordante pone in evidenza una disamministrazione che diventa sempre più palese, sollevando interrogativi sull’impegno e sulla competenza di chi dovrebbe governare e vigilare su una città di rilevante importanza come Venafro.

È forse vero, come affermano alcuni “vecchi saggi”, che nella nostra città stiano rimanendo solo i peggiori? La mancanza di azione da parte dell’autorità giudiziaria e l’incapacità di garantire i servizi minimi ai cittadini fanno emergere una crisi di fiducia senza precedenti.

Elencando le vie interessate da questo blackout, possiamo citare: Via Pedemontana, Via Roma,Via Latina, Via Licinio, Corso Lucenteforte, Via Colonia Giulia , Lungo Rava, Corso Molise,Via Avonio Giustiniano, Via Sisto Giulio Frontino…ecc.
E’ necessario un intervento immediato per ridare dignità e sicurezza alla nostra comunità, prima che sia troppo tardi.
Chi non ha voglia di rappresentare con laboriosità, costanza ed abnegazione una città importante come Venafro, si faccia da parte e tolga il disturbo.
Si, il disturbo.
State massacrando e umiliando un’intera comunità, si faccia chiarezza!

Redazione

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