di Redazione
Il Comune di Venafro ha approvato la graduatoria definitiva relativa al fondo sociale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, misura destinata ad aiutare i cittadini nel pagamento dei canoni di affitto. Si tratta dei contributi riferiti all’annualità 2024 previsti dal Fondo nazionale istituito per sostenere le famiglie che vivono situazioni di difficoltà economica legate ai costi della casa. Con la determina pubblicata nei giorni scorsi, l’ente ha ufficializzato l’elenco degli aventi diritto e delle domande escluse, al termine delle verifiche effettuate dagli uffici comunali. Dall’istruttoria è emerso un fabbisogno economico complessivo pari a circa 47mila euro. Una parte delle risorse è già stata assegnata dalla Regione Molise, ma il Comune dovrà ora richiedere il trasferimento delle somme integrative necessarie per coprire interamente i contributi spettanti ai beneficiari. L’assessore alle Politiche sociali Angelamaria Tommasone ha sottolineato l’importanza dell’intervento in un momento particolarmente delicato per molte famiglie. “Il contributo affitti rappresenta un sostegno concreto per tanti cittadini che ogni giorno devono fare i conti con difficoltà economiche sempre più pesanti. L’obiettivo dell’amministrazione è stare vicino alle persone e garantire un aiuto reale a chi rischia di trovarsi in condizioni di fragilità abitativa”. L’assessore ha poi anche evidenziato il lavoro svolto dagli uffici comunali per portare a termine l’iter amministrativo. “Abbiamo lavorato affinché le procedure venissero concluse nel più breve tempo possibile, garantendo attenzione, trasparenza e rispetto delle regole. Adesso attendiamo il trasferimento completo delle risorse regionali per poter procedere con l’erogazione dei contributi agli aventi diritto”. Il pagamento delle somme, infatti, avverrà soltanto dopo l’effettivo accredito dei fondi da parte della Regione Molise. Nel frattempo, la graduatoria definitiva è stata pubblicata all’albo pretorio del Comune nel rispetto delle norme sulla privacy, con i beneficiari identificati esclusivamente tramite numero di protocollo e iniziali.






























