Antonio Russo
Nato il 16 Dicembre del 1983 , il bomber casertano Russo si è fatto strada a suon di gol , salendo in cattedra come capocannoniere in diverse stagioni . Nella stagione 2010/2011 , alla corte del Real Napoli , totalizza 33 gol nel campionato di Serie B conquistando la classifica marcatori . L’anno successivo scende di categoria nel Casavatore in Serie C1 totalizzando 15 Gol. Nel 2012/2013 ,nelle file dello Sporting Sala Marcianise in Serie B girone D , mette a segno ben 42 gol che trascineranno lo Sporting alla finale play-off, anche qui Russo vince la classifica cannonieri. Nell’ultima sessione agonistica ha vestito la maglia dello Sporting Sala Marcianise in Serie B fino a Dicembre e ha chiuso la stagione tra le fila della Feldi Eboli Calcio a 5 in Serie C1.
Venafro Calcio a 5 << faremo grandi cose >> . A dirlo è proprio Antonio Russo che aggiunge : “ Sono felicissimo di stare qui . Credo nel progetto. Qui, nonostante siano passati solo due giorni dal mio arrivo, mi trovo già benissimo. Conoscevo il Venafro per averlo affrontato già in diverse occasioni , segnando diverse reti – sorride – . Prima di dire il fatidico << sì >> ho avuto diverse richieste , alcune importanti, ma ho scelto Venafro e il Venafro Calcio a 5 perché ho subito capito di avere a che fare con una società seria e soprattutto sana. Mi troverò in un gruppo forte e pieno di entusiasmo e ritroverò soprattutto un amico, Francesco Gigliofiorito che ,non nascondo , ci ha messo del suo per portarmi in questa società. Il Mister Scarpitti non ha bisogno di presentazioni, ha un curriculum di livello, e non vedo l’ora di riprendermi fisicamente per essere al 100% per la prossima stagione “ .
Una ciliegina sulla torta nel sontuoso mercato condotto dal Venafro Calcio a 5 , un altro diamante in un roster già di valore : “ Più di così – sorride Ricamato – davvero non si poteva fare. Confermo che avremo rispetto di tutti gli avversari, ma paura no, quella non possiamo averla “. Con la campagna acquisti ora chiusa in maniera definitiva, non resta che lavorare sodo in campo, per far sì che l’organico a disposizione di Mister Scarpitti si trasformi da collezione di belle figurine a squadra vera e propria.































