Alla fine il Venafro ha sorpreso tutti. Giravano diversi nomi in questi giorni per il futuro della panchina più ambita e gloriosa della Serie C1 e di tutto il panorama attuale molisano del futsal con i suoi 12 anni di attività e con il suo palmares, rimasta orfana per scelta condivisa tra società ed allenatore, del veterano Mister Adriano Cuzzi che non abbandonerà la società con la quale ha condiviso tantissime vittorie, tantissime gioie regalando non pochi trofei, promozioni nelle varie categorie (dalla C2 alla B con record ancora imbattuti) e tantissime emozioni.
Difatti, Cuzzi, sarà il nuovo Responsabile Area Tecnica, una figura che vista la sua esperienza nel Calcio a 5 darà il suo valido contributo e farà da collante con tutte le figure della società al fine di migliorare sempre di più la prima squadra di calcio a 5 della città di Venafro.
Da diverso tempo rimbalzavano quotidianamente indiscrezioni e nuovi identikit, ma alla fine ha vinto – si fa per dire – l’unico del quale non si era quasi mai parlato. Quello che col lavoro e col silenzio si era conquistato prima un posto nel cuore dei giovani calcettisti e poi, con lo stesso spirito, si è calato alla perfezione nel ruolo di guida dei calcettisti più grandi.
Nonostante la sua giovane età, classe ’81, vanta un’esperienza decennale come allenatore di Calcio a 5 non prima però di aver giocato, anche in categorie importanti, nella medesima disciplina. Tavone negli anni da allenatore ha sempre dimostrato e stupito tutti gli addetti ai lavori non solo per i risultati conseguiti, ma soprattutto per il gioco che ogni sua squadra ha sempre espresso in campo.
Allenatore meticoloso, che cura ogni minino dettaglio così come ha dimostrato negli anni allenando il Bonefro con il quale ha raggiunto per ben due volte la finale di Coppa Italia e perdendone una proprio contro la sua nuova squadra e in ultimo la Saracena con il quale ha vinto la Coppa Italia e il Campionato di Serie C1.
A Venafro ritroverà tanti giocatori che ben conosce con i quali siamo sicuri continuerà nel lavoro e nei risultati anche con la squadra bianconera. Con Mister Tavone c’è stata subito sintonia non solo per il modo di concepire il calcio a 5, ma anche e soprattutto nel modo di interpretare l’educazione allo sport, abbiamo in tal senso voluto fare qualche domando al neo allenatore bianconero il quale si è reso disponibilissimo e molto entusiasta di farsi intervistare:
Che sensazione prova ad essere il nuovo allenatore bianconero?
Sono rimasto subito affascinato dal progetto… era impossibile rifiutare una panchina di tale prestigio ed iniziare una collaborazione con una dirigenza di spessore come quella del Presidente Scarabeo.
Che cosa la affascina in particolare del progetto Bianconero?
Sarà un nuova ed avvincente avventura essere il nuovo allenatore del VENAFRO F.C. A mio modesto parere la società che piu’ di tutte ha rappresentato l’intera regione Molise dando la possibilità a tutti noi di fregiarci ed essere orgogliosi dei risultati raggiunti nel futsal nazionale. Per quanto attiene al futsal regionale, ripeto, non c’è panchina più importante e qui non è un mio giudizio personale, ma semplice constatazione oggettiva.
Ci racconta chi l’ha contattata la prima volta e cosa le ha spiegato per accettare l’incarico?
Il presidente Scarabeo è una persona che conosco da anni. Una persona corretta che mi ha messo a mio agio sin dal primo contatto avvenuto attraverso il Direttore Generale, nonché avversario in passato ma soprattutto amico oggi, Giampiero Giunti. Le parole del Presidente e la sua serietà nello spiegarmi il progetto mi hanno entusiasmato subito, dandomi modo di riflettere attentamente sul mio futuro sportivo. La caparbietà e la sua determinazione assieme a quella del Direttore Generale di farmi sedere sulla panchina del Venafro hanno fatto la differenza. Non potevo assolutamente dire no.
Ci racconta che cosa le ha detto Il Presidente la prima volta che vi siete parlati?
Il presidente mi ha presentato un progetto a lungo termine, un progetto con la chiara intenzione di essere duraturo e stimolante negli anni. Successivamente mi ha illustrato alcuni giocatori che avevano già sposato la causa del VENAFRO F.C. e nello stesso tempo mi ha prospettato la sua chiara intenzione di chiudere la rosa con giocatori a me graditi da affiancare ai giovani più promettenti già tesserati. Con il suo carisma ha posto in essere tutte le condizioni possibili per farmi accettare l’incarico.
In questi anni ci ha deliziato con il gioco espresso dalle sue ex squadre, intende adottare un particolare stile di gioco visto gli interpreti che troverà al suo servizio?
Ho iniziato la mia carriera da mister con molto piacere. Negli anni ho studiato e continuo assiduamente ad aggiornarmi frequentando corsi e clinic. Leggo tanti libri e guardo in tv ogni partita con lo scopo di migliorare e trarne nuovi insegnamenti. Il mio gioco è noto. Marcature a uomo con cambi in determinate situazioni di gioco. In fase di possesso alterneremo il gioco con il pivot ad un 4-0. La caratteristica più importante sarà la condizione che ci permetterà di giocarcela con tutti in ogni contesto.
Vuole mandare un messaggio ai tifosi del Venafro?
Voglio mandare ai tifosi un importante messaggio. Il pubblico dovrà essere il sesto uomo in campo. Sarà un campionato affascinante dove avremo modo di divertirci assieme. Spero vivamente che il pala pedemontana possa sempre essere gremito in ogni ordine e numero di posti. FORZA VENAFRO!!!
Da oggi il mercato del Venafro F.C. entra nel vivo. Siamo sicuri che il nuovo allenatore del sodalizio venafrano saprà continuare a far stupire e divertire non solo gli interpreti che scenderanno in campo ma soprattutto il pubblico che assisterà nella prossima stagione agli incontri del Venafro F.C.
… To Be Continued





























