LA CERIMONIA NELL’AMBITO DELLA 64^ GIORNATA PER LE VITTIME DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO CELEBRATA A VENAFRO DALL’ANMIL D’ISERNIA.

venafro bis

Venafro si fregia di una nuova ed importante denominazione di una propria piazza : lo spiazzo a sud del lavatoio comunale si chiama infatti “Piazza Caduti Sul Lavoro”, nel ricordo di quanti hanno perso la vita sul posto di lavoro a seguito di incidente mortale. A volere il tutto l’Anmil di Isernia (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro), nella circostanza presente a Venafro in massa con propri iscritti, dirigenti e familiari dei caduti sul lavoro, arrivati dall’intera provincia pentra per la significativa giornata celebrativa. La mattinata è stata aperta con la S. Messa nella Basilica di San Nicandro celebrata da P. Antonello Gravante, il Guardiano e Superiore di Convento e Basilica, conclusa con la toccante preghiera per i caduti sul lavoro, quindi il trasferimento in pullman al lavatoio pubblico per la cerimonia d’intitolazione della piazza e il corteo coi Gonfaloni della Provincia d’Isernia, del Comune di Venafro, dell’Anmil d’Isernia e delle associazioni di categoria accompagnato dalle note della Banda degli Alpini. La conclusione della giornata alla sala convegni del “Quadrifoglio” di Venafro con la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e dei Presidenti di Camera e Senato per sottolineare l’importanza sociale e civile dell’appuntamento, ricordare le vittime purtroppo numerose e augurare il regredire del triste fenomeno. A margine la soddisfazione del Presidente Anmil d’Isernia Giuseppe Gnarra per la partecipazione popolare, le importanti presenze e i valori emersi nella circostanza, con l’auspicio della scomparsa del fenomeno grazie a prevenzione e maggiore rispetto delle norme in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro.

Tonino Atella

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