di Tonino Atella
L’idea era nata in un assolato pomeriggio d’estate tra afa e caldo opprimente che quasi toglievano il respiro. Così, giusto per fare cose diverse ma comunque utili, s’era pensato alla nuova rubrica di questa testata dal titolo “I lettori denunciano …”. Lo scopo era ed è sin troppo evidente : dare la parola ai lettori, perché dicessero, denunciassero appunto tutto quanto non va ed infastidisce l’opinione pubblica al fine di aiutare a risolvere le questioni in atto.

Una sorta di tribuna aperta, a disposizione di tutti e in assoluta libertà di dire, scrivere e documentare, ovviamente nel rispetto della persona, del decoro, della legge e della civile convivenza. Una tribuna comunque non per denigrare a destra e a manca gratuitamente e senza soluzione di continuità, bensì col chiaro intento di migliorare e risolvere quanto non va, perché finalmente si cambino registro e regole in favore della collettività. Ebbene già dall’indomani del … parto, è stato tutto un successo di inoltri, arrivi, denunce e documentazioni fotografiche di cose mal fatte e da rimuovere nell’interesse di tutti. Oggi due le denunce pervenute tramite click fotografici degli attentissimi lettori: una riguarda il persistente e diffuso abbandono, il disordine che caratterizza purtroppo il centro storico di Venafro ; l’altra attesta i rifiuti lasciati ovunque nel cuore della piana venafrana senza che si provveda a rimuoverli e portarli via.

Le foto eloquenti: una mostra “sanpietrini” rimossi per lavori o altra necessità, non riposizionati in loco ed appoggiati a lato strada, addossati alla meglio ad un canale per il deflusso delle acque piovane. Ossia l’abbandono fatto arte ! Gli altri click invece testimoniano di carte, contenitori ed involucri vari abbandonati, nello specifico in foto si tratta di animali morti in via di putrefazione (Carogne), senza porsi pensiero alcuno sulle strade che solcano la piana venafrana, dove restano a lungo per il semplice fatto che nessuno provvede a rimuovere, raccogliere e portar via. Quest’ultimo episodio, segnalato dal solerte ed attento lettore, si verifica in Via Sedia di Monsignore, strada consortile centrale senza che nessuno “veda” alcunché ! Riuscirà questa rubrica a risolvere qualche problema ? Ai posteri l’ardua risposta !






























