E’ in piedi da tempo a Venafro una domanda d’indubbia consistenza sociale. Eccola : “A quando – si chiede un sacco di gente che da anni vive problemi seri – riapertura e ripristino della transitabilità attorno a Castello Pandone ?

Il tutto risulta ostruito, transennato e sbarrato da anni a seguito dei lavori di sbancamento e svuotamento attorno al Castello e di rifacimento della strada comunale Via Tre Cappelle che girava una volta attorno all’involucro medievale, mettendo in collegamento la parte altissima e più a nord dell’abitato col resto del centro urbano.

Sono trascorsi anni, transenne e sbarramenti sono rimasti, le opere si sono interrotte a metà e la transitabilità e la percorrenza tanto pedonale che carrabile intorno al Pandone non è stata più ripristinata e riaperta, con la conseguenza tutt’altro che bella e piacevole d’isolare gran parte del quartiere Colle – rione ai piedi del Castello – dal resto dell’abitato venafrano.

Si pensi che per raggiungere oggi tante abitazioni del Colle occorre fare un giro viziosissimo ed interminabile partendo dal rione Ciaraffella, mentre prima -quando c’era Via Tre Cappelle e la transitabilità pedonale e carrabile era possibile – girando intorno al Pandone si usciva o si rientrava agevolmente a casa.

Oggi tutto questo non è più fattibile, i problemi sono tanti così come i disagi, ma di riprendere e concludere le opere attorno al Castello nessuno parla né s’intravedono novità all’orizzonte”.

La richiesta di quanti vivono da anni siffatti consistenti disagi : “Si riprenda a lavorare all’esterno del Pandone per riaprire la transitabilità delle strade interrotte e che prima giravano intorno alla storica struttura, anche perché non è bello assistere a siffatte incompiute.

Chiediamo solo di riavere le arterie di un tempo e quindi i nostri naturali diritti”. E’ assolutamente giusto, non c’è che dire !

Tonino Atella

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