Due indecenze assai vistose sono in atto a Venafro e tanto consistenti da far “storcere” il muso a tutti: le impossibili condizioni del laghetto di Corso Lucenteforte ricoperto di abbondantissime alghe e l’indecoroso stato del torrente Rava, sommerso da tantissima vegetazione nella quale di certo vivono e proliferano un sacco di specie animali, in primis serpenti, che rubano tranquillità e sonno ai residenti della zona.

Il primo di tali inconvenienti – le alghe del laghetto – ha due responsabili ben individuati : il gran caldo del periodo che fa proliferare a iosa le alghe ed il Comune di Venafro che si limita periodicamente a ripulire alla meglio con propri operai il tipico specchio d’acqua senza però mettere in atto un sistema tale da risolvere il problema. E così andando avanti, cioè alla meglio senza trovare una soluzione scientificamente apprezzabile, le alghe continuano a crescere come e quando vogliono, deturpando tantissimo il pur suggestivo laghetto.

Questo era sin qui meta di turisti, forestieri ed ospiti estivi per ammirarne suggestione e bellezza ma oggi, viste le pessime condizioni dello specchio d’acqua, non c’è più alcuno a guardarlo dalla strada o dall’attigua villa comunale. Una grande perdita indubbiamente per il turismo ambientale cittadino ! Secondo inconveniente: il Rava e la vegetazione che lo ricopre.

A rimuoverla dovrebbe pensare il Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro, giusto come avvenuto in passato, ma quest’anno non se ne parla affatto ! E così quelle acque sono di fatto sparite, sommerse, ricoperte letteralmente dalla vegetazione spontanea che, non rimossa, ha preso il sopravvento.

Il guaio è che in siffatta vegetazione spontanea vivono e proliferano tante specie di animali, in primis serpenti, che tolgono tranquillità, sicurezza e riposo alle tante famiglie che vivono nei pressi del Rava e ai numerosi venafrani d’ambo i sessi e di ogni età che sono soliti quotidianamente passeggiare e correre sul marciapiede del LungoRava per curare fisico e mente, e per divertirsi. Si riuscirà finalmente a risolvere entrambe le impossibili situazioni? I venafrani attendono fatti risolutivi, aldilà delle parole !

Tonino Atella

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