Venafro – “Realizzato un vecchio desiderio. Babbo Natale porta in regalo la palestra della scuola Pilla di Via Colinia Giulia. Proprio in questi giorni l’Ing. Antonio Zullo ha consegnato il collaudo della struttura. Il comune adesso dovrà recuperare le pratiche per l’agibilità, cui farà seguito l’inaugurazione”. Così scriveva il Collega Mario Lepore sul suo telematico il 17 dicembre scorso. Ma la bella previsione si è persa per strada.

Infatti da Venafro i cittadini ci segnalano che quelle aspettative di inaugurazione e utilizzo della palestra non si sono mai realizzate. I ragazzi delle scuole medie  non possono accedere alla palestra di Via Colonia Giulia. Studenti, professori di educazione fisica e preside stigmatizzano la situazione di grande disagio che stanno vivendo, in quanto gli studenti sono costretti da inizio anno scolastico, e con molta probabilità, per il proseguo dell’anno scolastico, a dover scendere per strada per effettuare educazione fisica.

palestra via colonia giulia venafro big1 palazzo liberty big1

Eppure la palestra c’è. I lavori di ristrutturazione sono stati consegnati dalla ditta appaltatrice al comune di Venafro, prima dell’inizio dell’anno scolastico, nel settembre 2014, ma il comune non ha mai consegnato la palestra alla scuola per il suo utilizzo.

Cosa è successo? Indagando sulla vicenda, abbiamo appurato che da settembre, l’Ufficio Tecnico del comune non si è mosso. Sembrerebbe che la ditta che ha realizzato i lavori, non abbia ricevuto nemmeno la prima trance della somma prevista per aprile 2014 , stanziata per  lo stato di avanzamento lavori.

In seguito alla consegna della palestra, il comune ha fatto scadere i termini per la chiusura dei lavori, facendo cadere la somma prevista per l’impegno di spesa di ristrutturazione  in perenzione amministrativa. Una cifra di 185.000,00 euro di cui la ditta non ha percepito ancora nulla, mentre i ragazzi delle medie e professori sono all’addiaccio dall’inizio dell’anno per non avere a disposizione l’indispensabile palestra coperta per esercitare l’attività sportiva.

A questo punto viene spontanea una considerazione: l’amministrazione comunale, valuta gli appalti con due pesi e due misure? Ci riferiamo ai lavori della Palazzina Liberty in cui l’amministrazione Sorbo si è impegnata con denaro proprio nella disponibilità delle casse comunali, nonostante anche in quel caso i fondi erano andati in perenzione amministrativa, mentre per la palestra, nessun impegno. E’ proprio su questo punto che i cittadini di Venafro si sono allarmati e stigmatizzano l’accaduto: è possibile che il sindaco tiene più al Palazzo Liberty che agli studenti delle medie?

Da un punto di vista strettamente legato alle ditte appaltatrici, la faccenda come si potrebbe interpretare?  La chiara vicinanza “politica” dell’impresa  Buono – che sta realizzando i lavori della Palazzina  liberty – alla maggioranza di governo cittadino, godrebbe di un trattamento diverso, mentre la ditta IMF Costruzione  Sas che ha eseguito i lavori della palestra non ha legami con il potere costituito, e quindi anche in questo caso, due pesi e due misure: la prima si paga e l’altra no?

Di chi sono le responsabilità? Come escludere il triunvirato Ufficio Tecnico, Sindaco e Vicesindaco?

Reporter One

Articolo precedenteNuova rete in fibra ottica per la banda ultralarga. Isernia è il “comune bandiera” del progetto, con oltre 10.200 unità immobiliari già collegate
Articolo successivo70° anniversario della Liberazione 25 aprile 2015. De Matteis: quella che doveva essere una democrazia, per molti oggi è solo un'oligarchia.