di Redazione

Il Comune di Venafro ha avviato interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza e il ripristino della funzionalità degli impianti di pubblica illuminazione. I lavori sono stati disposti in base all’art. 140 del D.Lgs. 36/2023, che consente affidamenti diretti in caso di pericolo per la pubblica incolumità. Con Delibera di Giunta Comunale N. 106 del 10 luglio 2025, si rende noto che l’Amministrazione Comunale ha disposto, a causa di urgenza, un intervento di ripristino della funzionalità degli impianti di pubblica illuminazione cittadina, affidando i lavori alla ditta Nardolillo Lavori SRL per un importo totale di euro 7.017,67. La premessa dell’atto deliberativo riporta che, nella serata del 25 giugno 2025, sono emerse problematiche relative alla non funzionalità dell’impianto di pubblica illuminazione che hanno provocato l’interruzione del flusso di energia in diverse strade della città. La problematica è stata ancora più avvertita anche in considerazione dell’assenza di un gestore della rete pubblica. Si ricorderà che con un avviso informativo il gestore della rete, la Esco Fiat Lux SRL, amministrata da Ombretta Pollice, detentrice del 100% delle quote attraverso una società del Gruppo Pollice, comunicava il ritiro dal contratto in essere con il Comune, aprendo, di fatto, una battaglia legale. In realtà esiste anche un post su Facebook (allegato) che informava la cittadinanza che dal 25 giugno le forniture potevano essere disalimentate. Il deliberato menziona, esplicitamente che le criticità sopra rappresentate, sono attribuibili a oggettive condizioni di emergenza tali da recare pregiudizio alla pubblica e privata incolumità e da rendere necessario un intervento immediato di messa in sicurezza e ripristino del funzionamento degli impianti di pubblica illuminazione. Il Comune ha così redatto un apposito “Verbale di Somma Urgenza” ai sensi dell’art. 140, comma 1, del D. Lgs. n. 36/2023; evidenziando la necessità di eliminazione del pericolo, ripristino del funzionamento degli impianti, nonché la verifica di eventuali danneggiamenti conseguenza dell’avvenuta disalimentazione mediante il distacco dei cavi e conseguente interruzione del flusso di energia. Ed è proprio questo accadimento che solleva interrogativi circa l’effettiva natura dei danni e il rispetto delle norme di sicurezza, ponendo l’accento sulla necessità di un’indagine approfondita per chiarire se si tratti di un caso di sabotaggio o di un problema tecnico. La comunità attende risposte chiare in merito alla situazione degli impianti di pubblica illuminazione.

DeliberadiGiunta_Copia_106_2025

 

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