di Redazione

Nel nome della secolare amicizia tra il popolo polacco e quello italiano, la città di Venafro si prepara ad accogliere una cerimonia di grande valore storico e simbolico. Il 26 maggio 2026 alle ore 10.00, presso il monumento dedicato alla 22ª Compagnia Rifornimento d’Artiglieria in via Maiella, si terrà la cerimonia di scoprimento della targa commemorativa in onore del prof. Wojciech (Wojtek) Narębski. All’evento prenderanno parte la delegazione dell’Esercito Polacco, rappresentanti delle autorità italiane e polacche, delle associazioni e i discendenti della 111ª Compagnia Protezione Ponti, unità italo-polacca del 2° Corpo d’Armata Polacco. La cerimonia rappresenta un importante momento di memoria condivisa e di riconoscimento del contributo dei soldati polacchi alla liberazione dell’Italia durante la Seconda guerra mondiale. L’iniziativa è promossa dai giornalisti Krzysztof Piotrowski e Danuta Wojtaszczykpromotori e fondatori della targa commemorativa, da anni impegnati nella valorizzazione della memoria storica del 2° Corpo d’Armata Polacco in Italia. La realizzazione della targa è stata possibile grazie alla loro iniziativa, in collaborazione con Luciano Bucci, presidente del Museo Winterline di Venafro. Il prof. Wojciech Narębski (1925–2023) fu non solo uno stimato scienziato, ma anche testimone diretto della storia. Durante la Seconda guerra mondiale fu soldato della 22ª Compagnia Rifornimento d’Artiglieria del 2° Corpo Polacco, unità che operò anche nell’area di Venafro nella primavera del 1944 e che partecipò alla Battaglia di Montecassino.
Proprio in questa compagnia si trova una curiosità unica e simbolica: vi erano “due Wojtek” — il prof. Wojciech Narębski e l’orso Wojtek, diventato uno dei simboli più conosciuti del 2° Corpo Polacco. Dopo la guerra Narębski fece ritorno in Polonia, dove intraprese gli studi in chimica, costruendo una brillante carriera accademica come geochimico, mineralogista e petrografo. Le sue ricerche lo portarono a studiare minerali in diverse parti del mondo, tra cui i Monti Tatra, lo Spitsbergen, l’Antartide e il vulcano Cotopaxi in Ecuador.
Il suo contributo alla scienza è stato riconosciuto anche a livello internazionale: un promontorio dell’isola di Re Giorgio in Antartide è stato denominato “Narębski Point” in suo onore. In Italia, il prof. Narębski è stato inoltre una figura molto apprezzata per il suo impegno nel rafforzare i legami tra i due Paesi. Negli anni ha partecipato a numerosi incontri commemorativi e programmi televisivi, contribuendo a mantenere viva la memoria del 2° Corpo Polacco. La cerimonia di Venafro non sarà soltanto un momento commemorativo, ma anche un’occasione per rinnovare il legame tra Italia e Polonia, nel segno della memoria condivisa e del rispetto per la storia.

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