In tanti a Venafro si chiedono: “Sono state rimosse nell’abitato cittadino le cabine telefoniche probabilmente perché poco utilizzate dai cittadini o per altro plausibile motivo. Sono però rimasti in loco fossi e scavi profondi senza ripararli e rimettere a posto ogni cosa. A chi tocca aggiustare il tutto, evitando conseguenze per le persone?

Oggi là dove c’era quella determinata cabina telefonica, si prenda Corso Molise nel cuore di un popolatissimo rione urbano dove tra l’altro si svolgono i mercati ambulanti bisettimanali, sono rimasti lo scavo eseguito per rimuovere il manufatto telefonico e tante pietre lì abbandonate senza che qualcuno abbia provveduto a rimettere ogni cosa al suo posto.

E’ rimasta cioè una profonda buca, giusto accanto al marciapiede stradale, che è assolutamente pericolosa per i pedoni. Quanti procedono a piedi rischiano in effetti di finirci dentro e riportare serie conseguenze fisiche, anche perché la buca ed il suo mancato ripristino non risultano affatto segnalati ma lasciati in completo abbandono”.

Gli interrogativi dei cittadini: “Spetta al Comune di Venafro ripristinare, riempiendo ed aggiustando quanto scavato ? Tocca invece alla società che aveva installato la cabina oggi rimossa ? A noi questo interessa relativamente, mentre ci sta tantissimo a cuore che vengano rimossi potenziali pericoli per la nostra incolumità fisica, cosa rappresentata da scavi e buche profonde lasciati in pieno abitato urbano !”.

Tonino Atella

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