E’ uno squallore unico il deprimente stato delle acque sorgive venafrane del quartiere Ciaraffella, tanto che le proteste popolari si fanno giorno dopo giorno sempre più veementi, senza risparmiare niente e nessuno!
Sentiamole : “Che indecenza ! Come si fa a lasciare andare in malora Laghetto, Fontana della Regina e Fontana della Grotta, ossia la storica ricchezza naturale della nostra città, senza preoccuparsi d’intervenire? Ne va del senso civico, dell’amor proprio e del rispetto per la natura e per il prossimo, che evidentemente in taluni a Venafro difetta ed anche parecchio ! Non è ammissibile lo stato indecente in cui versano le strutture pubbliche sin qui rese belle dalle acque sorgive venafrane, senza muovere un dito per rimetterle in sesto”.
A parlare, ovviamente col morale sotto i tacchi, è una professionista di Venafro, rimasta contrariata (ed é dire poco …) nel vedere come sono ridotti Laghetto, Fontana della Regina e Fontana della Grotta, un tempo vanto ed attrattiva ambientale della città, ma oggi assolutamente impresentabili. Il primo, il Laghetto, è sepolto sotto uno spesso e fittissimo strato di alghe, tanto che anatre e cigni a malapena riescono a mangiare per sopravvivere. La seconda, la Fontana della Regina, è del tutto prosciugata ed al suo interno solo sporcizie e rifiuti.
La terza, la Fontana della Grotta, dalla quale si attingeva acqua ottima come da analisi effettuate nei tempi andati da eminenti studiosi, è a sua volta ricoperta di alghe che addirittura ne nascondono le stesse acque ! Vi starete chiedendo : “E il Comune di Venafro cosa fa per rimediare a siffatti impossibili spettacoli ?”. Assolutamente niente, ma lascia che ogni cosa resti com’è !
Ancora la professionista : “Che peccato ! Tanti giovani a Venafro ad amministrare la città, ma di risultati nessuno ! Quando si chiede e si ottiene consenso e fiducia popolare, si ha poi il dovere di adoperarsi ed impegnarsi. Ed invece, purtroppo per noi, certi risultati sono sotto gli occhi di tutti ! Che dire ? Speriamo in tempi migliori … !”. Già, ed intanto Venafro perde colpi !
Tonino Atella

































