di T.A.

LUMINARIE NATALIZIE A GO GO DAPPERTUTTO MA “PARASACCO”, VICO STORICO VENAFRANO, FA IL PIENO DI CONSENSI,  SIMPATIA E COLORI

Un po’ dappertutto in Molise -davanti le abitazioni private, nei giardini intorno alle case, sulle piazze, sulle strade, sulle vetrine dei negozi, appesi ai palazzi condominiali, nei centri storici ect.- in tanti hanno sistemato i classici addobbi natalizi elettrici colorati, alias luci e lucette di tutte le fogge, dimensioni e fattezze, per attrarre, far festa e divertire. Un festival di luci e colori veramente immenso per portare festa ed allegria dappertutto e far festa. Ricorrenza natalizia cioè con valori propri e specifici per ricordare la nascita del Figlio dell’Uomo, ma occasione anche per manifestazioni esteriori e “leggere” come appunto le luminarie su strade e dinanzi a casa e negozi. Venafro a tanto non sfugge e la città si presenta in questi giorni rischiarata ed abbellita al massimo, vuoi per interventi delle istituzioni vuoi per l’impegno dei privati cittadini. Tra questi da segnalare i residenti del tipico Vico Parasacco nel centro storico, esattamente   al rione Mercato, il cosiddetto “rione bello” della Venafro Antica. Ebbene le famiglie che vivono a Parasacco hanno abbellito, illuminato e colorato il vico di tutto e di più, ora lavorando di fantasia, ora attenendosi alla tradizione ed ora dando il loro apporto di belle creatività. Ne è venuto fuori un vico rinato a nuova vita con luminarie dappertutto, iscrizioni originali, attrezzature tipiche natalizie, insegne ed altro ancora. Ed oggi lo storico e tipico Vico Parasacco si presenta come l’angolo più bello, attraente e particolare dell’abitato cittadino, ricco di colori e segno evidente della passione sociale di coloro che l’hanno abbellito, trasformandolo. Prima di chiudere, perché la denominazione “Parasacco” ? In quanto nei tempi andati era tanta l’acqua piovana che scendeva copiosa ed impetuosa dalle ripide stradine del rione Colle situato più a nord del Mercato che per arginarla e poter vivere a Parasacco si dovevano sistemare sacchi di terra all’ingresso del vico perché l’acqua piovana non invadesse rione, vico, magazzini, fondaco ed abitazioni. Dal che appunto il sacco che fermava, che “parava” l’acqua piovana, per cui la denominazione popolare di VICO PARASACCO.

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