di Tonino Atella

Finalmente ci siamo ! Venerdì 11 febbraio (h 10.00) conferenza stampa di presentazione dell’importante evento podistico nazionale alla Liberty e quindi domenica 13 sempre di febbraio (h 9.30) partenza della I^ Mezzamaratona di Venafro dal Palace Hotel della città. Un appuntamento di livello ed importanza nazionale che conta già 500 iscritti (ma altri sene aggiungeranno) ed approntato con tanto impegno dalle due società di atletica leggera di spicco del territorio del Molise dell’ovest, vale a dire la NAI di Isernia e l’Atletica Venafro, che nella circostanza hanno agito all’unisono per riuscire. Una forza organizzativa notevole di cui appunto si dirà venerdì mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione alla Palazzina Liberty di Venafro.

Vi prenderanno parte esponenti sportivi, rappresentanti politici, amministratori e sponsor per dire di quanto messo in cantiere per promuovere lo sport ed il podismo in particolare nell’area venafrana, territorio peraltro povero di servizi ed attrezzature sportive adeguate tant’è la possibilità di promuovere solo corse su strada e non già manifestazioni sportive al chiuso o su impianti ad hoc, che purtroppo il territorio non ha. Ad ogni buon conto, eccoci a questa I^ Mezzamaratona di Venafro che , come si scriveva, già può contare su 500 iscritti e ai quali certamente altri se ne aggiungeranno in queste ore di vigilia. Ai nastri di partenza, domenica mattina, ci saranno atleti e podisti dell’intero centro Italia, compresi maratoneti di colore. Si preannuncia anche qualche nome importante del podismo nazionale. Si partirà come detto dal Palace Hotel per un circuito del tutto pianeggiante nella pianura venafrana della lunghezza di poco superiore ai 10mila metri, da ripetere due volte per complessivi 21 chilometri, appunto la distanza della mezza maratona, atteso che la Maratona completa supera i 42 km. Il nome, giusto per ricordare, deriva dalla storica distanza che nel 490 a.C. coprì a piedi e di corsa il guerriero greco Filippide, con addosso la pesante armatura metallica, per raggiungere da Maratona -dove si era combattuto- Atene e comunicare ai greci la vittoria sui persiani, perché non bruciassero la città di Atene. Tanto infatti sarebbe avvenuto, ritenendo di essere stati sconfitti dai persiani e per impedire che la città greca finisse in mani persiane.  Ma Filippide con una corsa a perdifiato annunciò il tutto, ossia la vittoria, dopodiché stramazzò a terra esanime ! In ricordo di siffatto episodio storico, la gara della Maratona è tra gli appuntamenti principi e più spettacolari delle Olimpiadi moderne. Con la I^ Mezzamaratona di Venafro si punta a rilanciare lo sport di massa nel Venafrano dopo i freni e le paure cagionati dal covid, male che si vuole sia in fase di superamento tant’è il contenimento delle misure restrittive governative nazionali. Il tutto, tale I^Mezzamaratona, quale possibile premessa -si spera- al Trofeo San Nicandro, corsa nazionale su strada da decenni promossa a Venafro dalla locale società di Atletica nel nome del Patrono della città e negli ultimi anni non svoltasi sempre causa covid. Col 2022 si riparte ? E’ l’augurio/auspicio unanime !

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