di Redazione
Sono iniziati i primi interventi urgenti per il ripristino della viabilità in provincia di Isernia, messa a dura prova dalle frane e dagli smottamenti provocati dal maltempo delle ultime settimane. Le criticità maggiori si registrano nell’area dell’Alto Molise, dove diversi cedimenti del terreno hanno causato interruzioni stradali e notevoli disagi ai collegamenti tra Molise e Abruzzo. I mezzi della Provincia sono già al lavoro lungo la SP 86, nel tratto compreso tra il bivio di Secolare e Castiglione Messer Marino, oltre che nell’area di Agnone Sud, dove le frane hanno compromesso la sicurezza della circolazione. Gli interventi, avviati in regime di somma urgenza, puntano a ripristinare nel più breve tempo possibile la percorribilità delle arterie interessate. Parallelamente, la Provincia di Isernia ha avviato una mappatura dettagliata dei movimenti franosi registrati sul territorio, predisponendo le schede tecniche necessarie per richiedere finanziamenti straordinari destinati alla messa in sicurezza e al recupero definitivo delle infrastrutture danneggiate. Tra i prossimi cantieri programmati figura anche quello sulla SP 55, nel tratto tra Frosolone e Sant’Elena Sannita. Il presidente della Provincia, Daniele Saia, ha evidenziato l’importanza degli interventi non solo per garantire il ritorno alla normalità nei collegamenti, ma anche per sostenere le attività economiche e i cittadini delle aree interne penalizzate dall’isolamento causato dalle frane. L’obiettivo, ha spiegato, è quello di affiancare agli interventi immediati un piano strutturale di prevenzione del dissesto idrogeologico, così da aumentare la sicurezza del territorio e ridurre il rischio di nuove emergenze.































