di T.A.

Insorge una forte difficoltà per quanti, procedendo lungo strada pubblica su gomma ossia su moto, furgone, auto, tir, motocarro, mezzo agricolo e via discorrendo, intendono rispettare il codice della strada, cioè  la segnaletica e quant’altro, andando non lentamente -perché intralcerebbero e apporterebbero potenziali pericoli alla circolazione stessa- bensì in maniera moderata così da prevenire pericoli per se e per gli altri. La difficoltà di cui all’inizio ? E’ quella rappresentata da coloro i quali – bontà loro … – non ammettono andature morigerate e più tranquille di auto, moto ect. sulle strade, ma clacson alla mano strombazzano di brutto una, due, tante volte o lampeggiano a non finire se hanno un tizio davanti che va piano perché ci si scansi, ci si tolga di mezzo e si faccia loro strada perché devono andare e non possono rallentare ! Letteralmente padroni assoluti della strada, tal signori, e guai a rallentarli ! Dopodiché, appena ne hanno l’occasione, scalano la marcia, fanno rombare i loro motori ed ovviamente, senza mettere la freccia per il sorpasso, sfrecciano via e mentre vi affiancano e vi superano suonano ancora a josa, come a dire … “Togliti di mezzo !”, profferendo di certo parole “grosse” all’indirizzo altrui ! Si, purtroppo è anche questa la fotografia di certi utenti della strada che non considerano nella maniera giusta quanti la pensano  diversamente da loro, che si ritengono i padroni assoluti della strada e che non accettano limitazione alcuna alla loro marcia sostenuta ! Bella certamente la modernità, ma altrettanto sicuramente non sempre ! Consigli conclusivi ? Educazione, rispetto del prossimo e di se stessi, se possibile ! Viceversa … preferiamo accostare ! 

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