di Giovanni Minicozzi
A differenza di quanto dichiarato pubblicamente dal presidente della Regione Donato Toma e dal direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano non è stato sottoscritto alcun accordo tra le associazioni di volontariato e i vertici preposti alla gestione della sanità.
A comunicarlo sono state le stesse associazione con la nota che allego in calce all’articolo. Giova ricordare che da anni i volontari del 118 sopperiscono al servizio di emergenza nelle sedici postazioni dislocate sul territorio regionale considerato che l’Asrem non ha mai risolto la grave situazione con proprio personale. Sono oltre 200 i volontari impegnati tra autisti e soccorritori e 32 ambulanze mentre l’Asrem provvede a impegnare un infermiere e un medico (quando c’è).
Peraltro i soccorritori volontari sono persone altamente prifessionalizzate e provvedono, quando si rende necessario, anche alla rianimazione del paziente. Orbene, rispetto al servizio svolto il commissario Toma e il dg Florenzano hanno avuto l’ardire di proporre 31,50 euro per 12 ore lavorative più il rimborso carburante dalla propria abitazione alla postazione con 0,35 euro a kilometro.
Per l’acquisto delle ambulanze l’Asrem ha proposto un contributo del 75%. L’intera proposta, rigettata da tutte le associazioni, è allegata in calce all’articolo. Peraltro i volontari per ricevere i 31,50 euro per le 12 ore di impegno devono allegare le ricevute fiscali relative alle spese sostenute nel limite dell’importo stabilito. Il tutto perché, a giudizio del commissario e di Florenzano, tanto impone la normativa sul volontariato.
Ma come si fa ad assimilare un servizio di emergenza affidato in via quasi esclusiva ai volontari e paragonarlo ad altri settori sicuramente utili ma non necessari?
Per superare gli ostacoli normativi la Regione e l’Asrem potrebbero e dovrebbero stabilire regole specifiche per i volontari del 118 anzicché proporre 31.50 euro per 12 ore di impegno giornaliero. Sottolineo, con tutto il rispetto per gli addetti alle pulizie, che la signora che viene a casa mia per fare lavori di pulizia percepisce otto euro/ora regolarmente fatturati. Evidentemente Florenzano (campione di sprechi di risorse pubbliche) vive su un altro pianeta e cerca di risparmiare sulla pelle dei volontari e degli stessi molisani che rischiano il blocco del servizio di emergenza.































