di Tonino Atella

Dai lettori, attenti osservatori di quanto va o non va a Venafro, perviene una segnalazione che ospitiamo immediatamente, essendo sotto gli occhi di tutti e con giudizi nient’affatto teneri. “E’mai possibile -si chiede via web un ex dipendente pubblico- che da quando lo fornì gratuitamente alla città di Venafro l’allora CMV, l’azienda metalmeccanica cittadina degli indimenticabili Vincenzo Di Lauro, per tutti il Cavaliere, e del collega Vincenzo Passarelli, la fontana/zampillo al centro del laghetto del rione Ciaraffella non sia stata mai manutenzionata ? Oggi infatti è uno spettacolo indecente ! Per riportarla alla bellezza e funzionalità iniziali occorre ripulirla di tutte le incrostazioni, mentre gli ugelli che spruzzano acqua vanno sostituiti in quanto pieni del calcare accumulato nel corso degli anni. Una vergogna autentica, invece, lo stato attuale di tale pur bellissima fontana, ovviamente se ben tenuta !”.

Le esternazioni conclusive dell’uomo : “Il lavoro affidato alle persone va svolto con coscienza e puntualità -conclude il nostro- senza attendere le osservazioni negative dei cittadini, come nel presente caso dello zampillo nient’affatto curato al centro del laghetto venafrano. Analogamente s’impone il dovere sociale e civico del controllo da parte degli amministratori pro tempore della città. Se tutto questo non c’è, le conseguenze purtroppo finiscono sotto gli occhi di tutti e lo spettacolo non é affatto bello, come nel caso in questione”. Beh, pensiamo proprio che le esternazioni del cittadino siano più che plausibili, per cui l’intervento di pulizia e ripristino della fontana in questione s’impone senz’altro e senza tentennamenti di sorta. Ovviamente rimuovendo anche le logore ed oggi antiestetiche bandiere azzurre e tricolori dell’ultimo europeo di calcio, fissate sullo stesso zampillo in occasione di tale esaltante successo sportivo e lì rimaste senza decidersi a portarle via, nonostante che il tempo e le intemperie le abbiano rese impresentabili.

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