“Non c’è dubbio che il paese ha espresso rabbia, delusione ma anche voglia di cambiamento radicale rispetto a una esperienza, quella berlusconiana e del Pdl, che in questi anni ha illuso e deluso”.

Le parole del leader Idv, Antonio di Pietro, in conferenza stampa alla Camera, sul voto delle amministrative, ben si sposano con ciò che è accaduto ad Isernia. Un dato fuoriuscito dal primo turno di queste amministrative che appare significativo è che la maggioranza degli isernini, considerando anche la sommatoria delle preferenze ottenute dagli altri candidati a sindaco, non vuole Rosa Iorio primo cittadino di Isernia. Ciò lo si evince anche dal fatto che ha ottenuto, a differenza di De Vivo, un evidente scarto tra i voti al candidato sindaco (45,79%) e quelli delle liste (58,66%).

Gli isernini hanno dato un chiaro segnale di cambiamento ed hanno intravisto in Ugo De Vivo l’alternativa valida ad anni di cattiva amministrazione.

Adesso, considerato il raggiungimento del primo obiettivo prefissato – il ballottaggio – il centro-sinistra crede nella vittoria finale e pertanto in queste due settimane lavorerà in tal senso con il fine di aprire una nuova fase politica ed amministrativa nel capoluogo di provincia.

Per quanto riguarda l’affermazione personale – essendo stata la candidata più votata nel centro-sinistra e la quarta in assoluto secondo i dati definitivi ma non ufficiali del Comune – ritengo di essere stata premiata per il lavoro svolto a Palazzo San Francesco in tutti questi anni e desidero ringraziare i cittadini per la fiducia che hanno inteso concedermi in un frangente storico così difficile garantendo di continuare a svolgere il mio ruolo di amministratrice con rinnovato impegno e passione.

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