Iniziativa di altissima umanità e profondo senso sociale da parte dei Frati Minori Cappuccini della Basilica di San Nicandro di Venafro. Tali religiosi, all’unisono con l’appello della Pastorale Carceraria Diocesana, hanno diffuso un volantino perché si proceda alla raccolta di beni di prima necessità a favore dei detenuti del carcere di Isernia e delle loro famiglie in difficoltà.

L’appello è rivolto a tutti, con la puntualizzazione che le offerte potranno essere consegnate nella sagrestia della stessa Basilica o presso la portineria dell’attiguo Convento Francescano. “Urge raccogliere -scrivono i Frati Minori Cappuccini della Basilica di San Nicandro di Venafro- per i detenuti maschi dentifricio, spazzolini, shampo/doccia, deodorante ascellare, ciabatte e scarpe da ginnastica dal 40 al 46, t-shirt, slip -solo nuovi per motivi di igiene, taglia dalla M alla XXL-, camicie, pantaloni e pantaloncini senza cintura, asciugamani ed accappatoi senza cappuccio.

Per le loro famiglie servono invece omogeneizzati, pannolini, biscottini, latte, vestiti per bambini, zucchero, pasta e prodotta in scatola a lunga conservazione”. Una raccolta di beni, questa a favore dei detenuti della casa circondariale isernina, che rappresenta un impegno socio/umanitario nuovo per la famiglia monastica venafrana mai prima d’ora attiva in tal senso.

Sempre in merito ai Frati Minori Cappuccini cui da oltre cinque secoli è affidata la custodia delle spoglie mortali del Patrono di Venafro e Protettore della Diocesi d’Isernia/Venafro, San Nicandro, resti che riposano nella Cripta sottostante la stessa Basilica venafrana, c’è da dire che l’attuale Superiore e Guardiano, Fr. Cosimo, è stato appena confermato alla guida dello stesso luogo di culto per il prossimo triennio.

Tonino Atella

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