Ne abbiamo scritto di recente, ma è bene tornarci. Ci riferiamo al laghetto cittadino di corso Lucenteforte, che fiancheggia Palazzina Liberty e Villa Maria, i giardini pubblici, e che continua ad essere impresentabile, indecoroso ed impossibile alla vista per l’abbondantissimo strato di alghe che lo ricoprono e per la tantissima sporcizia sulle sue acque, ossia plastica, vetro e lattine.

E’ uno “schiaffo” alla civiltà ed alla città, ma si continua a non intervenire ! Certo, il gran caldo di questa afosissima estate 2017 che fa proliferare a josa le alghe è il principale responsabile della bruttura, ma anche l’uomo ha le sue belle colpe e responsabilità. Da una parte infatti ci sono coloro che si divertono a lanciare in tali acque sorgive di tutto e di più, sotto forma di carte, plastica, vetri e lattine, insozzando e rovinando ogni cosa ; dall’altra c’è il disimpegno del Comune che, aldilà di sopraluoghi e parole varie, di fatto non interviene come si dovrebbe per ripulire e tornare a rendere presentabile lo storico laghetto.

Sul tema ecco la proposta di un esperto : “Si potrebbe tornare a svuotare d’acqua il laghetto – è quanto viene suggerito – ripulendone per bene ed in profondità il letto: quindi lasciarlo per settimane all’asciutto. In tal modo verrebbero a scemare i presupposti di una nuova e massiccia proliferazione delle bruttissime alghe. Così come suggerisco una campagna di sensibilizzazione affinché la gente non scaraventi tutto quanto ha in mano nel martoriatissimo laghetto di corso Lucenteforte, contribuendo a sporcarlo. Ovvia al riguardo la necessità della più continuativa presenza in zona della Polizia Municipale, per fare prevenzione e tutelare concretamente il territorio ed il bene pubblico, cioè il laghetto in questione”.

Tonino Atella

Articolo precedenteDisservizi al Veneziale di Isernia, situazione preoccupante: A rischio il diritto alla salute
Articolo successivoDelibere ‘NO-Ceta’, Coldiretti Molise fa chiarezza sull’argomento