La ricorrenza dei defunti è appena trascorsa con solita massiccia affluenza popolare nei cimiteri comunali per deporre fiori, accendere un cero e fermarsi in preghiera sulle tombe di parenti, conoscenti ed amici passati a miglior vita. Presenze tantissime ed ininterrotte per l’intera giornata nel corso della quale tutti hanno avuto modo di osservare lo stato di tenuta dei singoli cimiteri e l’efficienza dei servizi collegati.
A Venafro l’occhio e l’attenzione di tanti si sono posati sul parcheggio tra gli olivi ad ovest della struttura cimiteriale. Nella circostanza non sono mancate osservazioni pesanti dei cittadini, che riportiamo affinché la situazione possa migliorare. “Come si fa -si chiedeva un venafrano- a tenere un parcheggio in condizioni tanto pessime ? Disordine diffuso, erba alta, vegetazione non curata, pavimentazione in buona parte saltata o addirittura inesistente, totale assenza di strisce a terra per definire i posti/auto e conseguente caos nelle soste delle vetture, fermate alla rinfusa senza un minimo di criterio”.
Il prosieguo di tali esternazioni : “Si procede in auto o a piedi tra terra, polvere e pietre nella totale assenza di regole, tanto che facilmente si resta imbottigliati e senza vie di uscite per le auto. A dimostrazione di tutto ciò basta riferire le discussioni tra diversi automobilisti rimasti bloccati in tale pseudo parcheggio e i gesti di impazienza di quanti avevano urgenza di andar via alla guida delle loro vetture ma non potevano farlo perché bloccati da soste e parcheggi alla rinfusa di altre auto data l’assenza di qualsiasi segnaletica.
Si creda : non può definirsi parcheggio quello tra gli ulivi ad ovest del cimitero comunale di Venafro, bensì un immenso, inestricabile ed impossibile caos senza regole. Auguriamoci che la situazione migliori … !”. Giustappunto lo scopo del presente articolo.
Tonino Atella






























