Gli approfondimenti sull’infrastruttura, necessari a seguito delle scosse di terremoto registratesi, in particolare, il 16 agosto.

Proseguono le verifiche e gli approfondimenti da parte di Anas lungo la strada statale 647 “Fondo Valle del Biferno”, chiusa al traffico in via precauzionale dalla notte del 17 agosto tra il km 47,600 ed il km 63,400, a seguito delle scosse di terremoto che hanno colpito il Molise.

Allo stato attuale, l’Azienda – in costante contatto con Prefettura ed Enti Locali – sta eseguendo rilievi di dettaglio con strumentazione specialistica ed ispezioni visive, in particolare sui viadotti, mediante l’utilizzo di una piattaforma detta by-bridge. Lungo i circa 15 km di statale interrotta al transito, insistono 9 opere d’arte (tra le quali i viadotti Molise I e II, situati in corrispondenza della diga del Liscione), per un totale di ben 296 campate da ponte.

In considerazione dell’elevato numero di manufatti presenti, in accordo con Prefettura ed Enti Locali, le ispezioni saranno completate nei prossimi giorni; allo stato attuale non sono state rilevate particolari criticità. Al termine delle ispezioni Anas, di concerto con il Territorio, valuterà la piena riapertura della tratta stradale oppure con eventuali limitazioni per la circolazione. Attualmente il traffico è deviato in loco lungo la strada statale 87 “Sannitica”.

Articolo precedenteDonne e assistenza anziani non autosufficienti, Avviso per la concessione di voucher di conciliazione
Articolo successivoViabilità allo stremo, Battista lancia un appello al Governo: Servono fondi per evitare tragedie come quella di Genova