Dal 6 marzo si possono fare le domande, nonostante restino molti nodi da sciogliere. In Molise l’incidenza dei beneficiari del Rdc è del 5.6%. I molisani che dovrebbero percepire il reddito di cittadinanza sono 17275.608. La maggior parte dei soldi andrà in Sicilia e Campania.
La stima degli effetti del beneficio è stata oggetto di polemica, ma per Istat e Ufficio parlamentare di bilancio si parla di circa 3 milioni e mezzo di persone coinvolte dal beneficio. Circa il 56 per cento dei nuclei beneficiari sia residente al Sud e nelle isole, mentre circa il 28 per cento nel Nord.
Le risorse stanziate per il sussidio di Stato sono pari a 7,1 miliardi nel 2019 / 8,055 miliardi nel 2020 / 8,317 miliardi dal 2021. Al netto dei soldi per navigator e centri per l’impiego, al solo RdC vanno 5,62 miliardi nel 2019/ 7,123 miliardi nel 2020 / 7,355 miliardi nel 2021 / 7,21 miliardi dal 2022).
Il reddito di cittadinanza è un sussidio destinato alla fascia di popolazione che si trova sotto la soglia della povertà assoluta. Quella, definita dall’Istat, di chi può contare su meno di 780 euro al mese. In questa fascia, stranieri inclusi, si trovano circa 5 milioni di persone, e circa 1 milione e 248 mila famiglie per circa 3,5 milioni di poveri assoluti (dalla relazione tecnica) (i dati Istat dicono: 1 milione e 778 mila famiglie che corrispondono a circa 5 milioni di poveri assoluti). Di queste famiglie, 241 mila solo quelle straniere che hanno i requisiti e possono richiedere il RdC. Quelle escluse sono 87 mila famiglie.
Il reddito di cittadinanza viene versato su una apposita carta, una normale PostePay, chiama Carta Reddito di Cittadinanza.






























