Il dottore Lucio Pastore, in un post su Facebook, non usa mezzi termini per descrivere la drammatica situazione in cui versa il sistema sanitario pubblico molisano.
Scrive Pastore
“Il collasso totale del sistema sanitario pubblico molisano è sempre più vicino. Il 90% del personale medico ha più di 50 anni, non viene sostituito e tra poco mancheranno i medici. Il personale infermieristico ed ausiliare è sempre più scarso con problemi simili di pensionamento e non viene sostituito. Dopo 10 anni di commissariamento sono stati chiusi ospedali e servizi pubblici mentre sono stati implementati gli accreditamenti dei posti letto ai privati e di molti servizi sempre ai privati. Piano piano si smantella il servizio pubblico per privatizzare. Lo avvertiamo in maniera drammatica nell’ospedale di Isernia dove regna una precarietà assoluta nella gestione. Abbiamo pronto soccorso intasato, malati che attendono un posto letto per giorni su barelle, tempi di attesa biblici. In tutto questo pesa sulla testa dei cittadini il debito sanitario che non é stato annullato nonostante le scelte fatte. Su questa strada nelle spazio di 5 anni anche l’ospedale di Isernia chiuderà e tutto sarà trasferito a Pozzilli. Il processo di privatizzazione, iniziato da più di due decenni, sta per concludersi. In quel momento aumenteranno ulteriormente i costi per curarsi. Questa la possiamo definire come la cronaca di una morte annunciata”.






























