Come riporta questa mattina il “Sole 24 Ore“, in un articolo firmato da Silvia Pieraccini, il primo trimestre si è rivelato peggio delle previsioni.

Pesa il mercato interno. Sembrava sconfitta dagli ultimi tre anni di mercato in ripresa. E invece la cassa integrazione torna con prepotenza a turbare i sonni dell’industria italiana della moda, spargendo un alone di incertezza sulle aziende di filati: il 29% delle imprese-campione intervistate da Confindustria moda ha dichiarato che farà ricorso alla Cig nel breve-medio periodo.

Quasi una su tre, più di 13mila aziende sull’universo di 45800. Il dato va a braccetto con quello sull’occupazione; 0,4% nel primo trimestre (ora gli occupati nel settore sono sotto i 400mila).

La congiuntura mette un’ipoteca pesante sull’anno in corso, peggiorando le stime di poche settimane fa (si veda il Sole 24 Ore dell’11 aprile): il fatturato nei primi tre mesi e calato dello 0,7% nell’industria tessile e del 4% nel segmento abbigliamento. Colpa del mercato interno (-6,6% con un andamento particolarmente negativo nell’abbigliamento a -8,1%), mentre l’estero per ora regge (+0,9%).

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