Riceviamo e pubblichiamo

Le dichiarazioni del Sottosegretario ai Trasporti, Mario Turco, rappresentano un grave e inaspettato passo indietro rispetto alle prese di posizione di diversi Parlamentari, nazionali e regionali, che facevano ben sperare per la definitiva bocciatura di un’opera sproporzionata, inutile e pericolosa.

La decisione di spendere una montagna di denaro pubblico per realizzare un grave sfregio ambientale fa a pugni con le decisioni prese in questi giorni di effettuare tagli gravissimi alla Sanità Pubblica della nostra Regione, in nome della lotta agli sprechi e per l’efficienza del sistema. Mentre si chiudono ospedali, franano strade che isolano decine di paesi, mentre le nostre ferrovie cadono a pezzi e le scuole continuano a essere insicure, si finanzia una strada di 5Km. con un investimento che da solo basterebbe a risolvere gran parte dei problemi citati, realizzando 10, 100 opere più necessarie e compatibili. Se passerà questa decisione sarà l’ennesima vittoria del partito del cemento e dell’asfalto.

Invece di mettere in campo decisioni e investimenti per favorire la mobilità sostenibile e migliorare la rete dei trasporti pubblici così gravemente compromessa, si continuano a programmare opere che contribuiscono ad alterare gli equilibri ecologici e non risolvono nessun problema inerente la mobilità di uomini e merci, come abbiamo più volte dimostrato in anni di battaglie, smontando tutte le bugie che si raccontano sul Lotto Zero. Non a caso, durante i 5 anni di iniziative del nostro Comitato, non un solo esponente politico favorevole all’opera si è voluto confrontare in un pubblico dibattito in TV o in qualsiasi altro luogo.

Le consorterie affaristiche e corporative insieme a gruppi imprenditoriali multinazionali predatori e senza scrupoli ringraziano i loro lacchè politici ipocriti e falsi. Le scelte sciagurate alterano la vocazione dei nostri territori e possono pregiudicare uno sviluppo socio-economico innovativo, fatto di economia circolare ed ecologica, che metta al centro i bisogni e le necessità delle nostre comunità appenniniche. Ma noi non ci arrendiamo! Chiederemo conto a tutti i soggetti che nel passato hanno espresso la loro contrarietà al progetto, soprattutto ai Parlamentari che fanno parte della maggioranza governativa e che avevano garantito che l’opera non si sarebbe realizzata.

Cosa hanno da dire ai molisani l’ex Assessore Regionale ai Trasporti del PD e i Parlamentari molisani dei 5Stelle che sono stati votati in maniera così massiccia? E la Parlamentare ex LEU, ora aderente a Italia Viva? Come Comitato siamo ancora in attesa di risposta dagli Organi Giudiziari a cui ci siamo rivolti, Corte dei Conti, A.N.A.C., Procura della Repubblica, per segnalare le diverse irregolarità che, a nostro avviso, hanno segnato l’intero corso del procedimento e che potrebbero invalidarlo.

Da parte nostra garantiamo di continuare ancora più determinati nella nostra opposizione ad un progetto che, alla luce delle questioni ambientali e sociali sempre più drammatiche, appare ancora più assurdo, vergognoso e controproducente. Nei prossimi giorni convocheremo una conferenza stampa per informare delle iniziative che stiamo programmando per continuare nella nostra lotta.

Celeste Caranci
Portavoce Comitato “No Lotto Zero”

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