Ne da notizia su Facebook il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo.

“La tratta ferroviaria Venafro – Isernia, subirà un’interruzione temporanea, molto presumibilmente, dal 1 aprile al 13 dicembre 2020. Questo, a causa dei lavori di elettrificazione della rete che prevedono anche la sostituzione di binari e traverse. Inoltre, i lavori, avranno come obiettivo anche quello di riqualificare tutta l’area della stazione di Venafro. Ciò comporterà, inevitabilmente, dei disagi agli utenti che si cercherà si sopperire grazie all’utilizzo di un servizio sostitutivo bus. E’ bene sottolineare che, il servizio sostitutivo, seguirà i medesimi orari operati da Trenitalia. Il servizio bus prevede solo cinque fermate: Campobasso-Bojano-Isernia-Roccaravindola-Venafro. In questo modo si riudiranno i tempi di viaggio, creando corse più veloci sia all’andata che al ritorno. I molisani, dal mese di aprile, non usufruiranno più del famigerato binario “20 bis”. Terminati i lavori di elettrificazione, sarà possibile raggiungere la “capitale”, da Campobasso, al di sotto delle tre ore”.

Nel pomeriggio di ieri, l’assessore competente Vincenzo Niro, ha provveduto ad informare la maggioranza, sulla base degli atti e della documentazione tecnica pervenuta in assessorato, circa la possibile chiusura della tratta ferroviaria Campobasso-Venafro. Si è concluso che, a seguito delle consultazioni con gli stakeholders, si provvederà alla predetta chiusura e ad assicurare i servizi sostitutivi, secondo le modalità che verranno adeguatamente condivise e pubblicizzate.

E’ prevista una prima fase di interventi di elettrificazione sulla Roccaravindola – Isernia (18 km) e di velocizzazione della tratta Roccaravindola – Isernia – Bojano, attraverso la sostituzione dei binari, la realizzazione di sottopassi e sovrappassi, di adeguamenti tecnologici, marciapiedi e pensiline. Seguirà il completamento dell’elettrificazione sulla tratta Isernia – Campobasso (57 km). Il costo complessivo degli interventi è di 80 milioni di euro, suddivisi in 30 milioni per la prima tranche di lavori e 50 milioni per la seconda.

I lavori della prima fase saranno finanziati per 15 milioni attraverso risorse previste nel Contratto di Programma – Investimenti tra il MIT e RFI e per gli altri 15 milioni dalla Regione Molise, attraverso il “Patto per lo sviluppo” di luglio 2016. I lavori della seconda fase saranno invece finanziati a valere sui Fondi di Sviluppo e Coesione 2014-2020.

La convenzione siglata nel mese di luglio del 2018, tra Regione Molise e RFI, ha previsto anche l’istituzione di un tavolo tecnico, che monitorerà e coordinerà l’attuazione di tutti gli interventi. Si conferma l’impegno di RFI per potenziare e migliorare l’infrastruttura ferroviaria a servizio dei cittadini e dei pendolari.

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