di Redazione politica
Si racconta che a gennaio 2021 il ministro del Partito Democratico Francesco Boccia abbia strigliato il presidente della Regione Molise. Nonostante i buoni rapporti di amicizia che nascono dal fatto che Boccia insegna all’Unimol dove pure Toma a volte tiene lezioni, e nonostante le tante richieste soddisfatte a Roma per la Regione Molise quali evitare di impugnare leggi regionali oppure fare pressioni sul Ministero della Salute per vedere soddisfatti i propri desideri su Piano Covid si, Piano Covid no a seconda del luogo di posizionamento, nonostante tutto questo Donato Toma non aveva provveduto a rinnovare l’incarico al grande amico di Boccia: l’avvocato Giacomo Papa.
Questo si racconta nei corridoi. Proprio la scorsa settimana, il capogruppo del Movimento 5 stelle, interrogando il presidente sugli incarichi legali dell’Asrem, poneva l’attenzione sulla opportunità di assegnare incarichi legali al consigliere giuridico del presidente (per tutto il 2020). Era il 2 febbraio 2021. Ed infatti il 30 gennaio 2021 Toma aveva provveduto a firmare il nuovo incarico all’avvocato Papa. 18mila euro nette per sei mesi. Fino al 30 giugno 2021. Viene dunque premiata la fedeltà perché Papa guadagna 3mila euro in più rispetto al contratto dell’anno passato.
Infatti nel primo incarico affidato il 30 gennaio 2020 la somma era di 15mila euro per sei mesi e 2mila euro di rimborso spesa. La seconda volta, a luglio 2020, Toma accorciò un po’ la manica: 15mila euro nette più 1.500 euro di rimborso spese. Oggi il premio: 18mila euro per sei mesi, più 1.500 euro di rimborsi spesa. Papa è arrivato in sostituzione dell’altro avvocato che ricopriva lo stesso incarico, Nunzio Luciano, già candidato al senato nella lista di Forza Italia durante le politiche di marzo 2018.






























