Di Giovanni Minicozzi
Mentre Toma e Florenzano promettono a piene mani puntualità ed efficienza per la somministrazione dei vaccini nella cittadella dell’economia di Campobasso, adibita opportunamente allo scopo, permane il caos.
Lunghe file in attesa e orari di prenotazione non rispettati .
Nei giorni scorsi ho ricevuto e divulgato un messaggio inviatomi da un familiare relativo a
una signora di 82 anni convocata per le ore 12 e costretta ad aspettare circa quattro ore al freddo e al gelo prima di ricevere la somministrazione.
Questa la segnalazione :
“Direttore buon pomeriggio chiedo scusa per il disturbo innanzitutto. Posso chiederle come fare per 9segnalare quello che sta accadendo alla cittadella dell economia dove non si rispetta il distanziamento e per fare un vaccino una signora di i82 anni convocata per le 12 è ancora lì in fila ad attendere le 50 persone che aveva davanti a se! E mai possibile questa assurdità??? È giusto che gli organi di stampa vengano informati.
La prego mandi qualcuno o intervenga perché è una cosa assurda”.
Sabato scorso ho divulgato l’appello nella speranza che l’Asrem risolvesse il grave disservizio ma è stata solo una mia illusione.
Ad oggi, infatti, alla cittadella dell’economia di Campobasso tutto procede come prima e la confusione regna sovrana a differenza del centro vaccini ubicato all’interno dell’Auditorium di Isernia dove tutto funziona per il meglio. Ma, guarda caso, lì la gestione è stata affidata all’Arma dei Carabinieri e non all’Asrem.
A proposito di vaccini è da segnalare un esposto presentato alla Procura della Repubblica di Campobasso da parte del Movimento 5 stelle per verificare se esistono o meno eventuali “furbetti” già vaccinati dall’Asrem senza avere alcun diritto di precedenza. Appare chiaro che i pentastellati si riferiscono a un gruppo di giovani giornalisti che lavorano per una emittente televisiva locale e a presunti privilegiati che siedono anche a Palazzo D’Aimmo. Infatti sarebbero oltre novecento i furbetti già vaccinati senza averne titolo.
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente del consiglio dei ministri Mario Draghi che ha “bacchettato” le regioni chiedendo di far rispettare le priorità stabilite per la somministrazione dei vaccini, ovvero prima gli ultraottantenni, le categorie protette e le persone fragili e, a seguire, le altre fasce d’età.
Intanto per domani giovedì 25 marzo è prevista l’inaugurazione dei 10 posti di terapia intensiva realizzati con i container ubicati nel parcheggio adiacente il Cardarelli di Campobasso ma secondo i bene informati manca il personale per attivarli.
Infine sul balletto dei 39 posti letto per rianimazione, comunicati a Roma dal direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano, una cittadina di Termoli, Camilla Caterina, ha presentato una querela sempre alla Procura della Repubblica di Campobasso poiché, a suo dire, i conti non tornano, ovvero i 39 posti non sarebbero mai esistiti.
Nei prossimi giorni seguiremo con attenzione l’evoluzione della vicenda.






























