Nel primo semestre i fallimenti sono stati 8.120 (+10,5%),un record assoluto dall’inizio della serie storica (2001). Secondo la società specializzata nell’analisi del rischio di credito, i fallimenti riguardano tutto il Paese. L’incremento dei fallimenti è più basso nel Nord-Est, dove ha registrato un +5,5%. “Stiamo vivendo – commenta Gianandrea De Bernardis, amministratore delegato di Cerved – una fase molto delicata per il sistema delle Pmi italiane: la nuova recessione sta spingendo fuori dal mercato anche imprese che avevano superato con successo la prima fase della crisi e che stanno pagando il conto sia al credit crunch sia a una domanda da troppo tempo stagnante”.
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