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| Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti |
Il buon lavoro fin qui svolto dalla Commissione, che ha già approvato tutti gli altri articoli del disegno di legge, ha dato un contributo importante e positivo, attraverso l’approvazione di emendamenti che hanno apportato miglioramenti al testo del provvedimento su punti significativi: l’estensione del campo di applicazione dei contratti di solidarietà difensiva e la possibilità di utilizzarli in chiave espansiva, per aumentare l’organico riducendo l’orario di lavoro; la previsione delle ferie “solidali”, consentendo al lavoratore che ha un plus di ferie di cederle a colleghi che ne abbiano bisogno per assistere figli minori che necessitano di cure; una più attenta ed agevole disciplina delle dimissioni in bianco; una più precisa definizione dell’assetto e delle competenze dell’Agenzia Nazionale per il Lavoro.
Sono tutti elementi che si inquadrano nello spirito di un provvedimento caratterizzato da un impianto originale e coerente, che ha l’ambizione di realizzare un intervento di riforma organico e contestuale su tutti gli aspetti della regolamentazione del lavoro, prevedendo di ridefinire il sistema degli ammortizzatori sociali e renderli universali; rafforzare le politiche attive per il lavoro, anche attraverso la costituzione di un’Agenzia Nazionale per il Lavoro; semplificare le procedure e gli adempimenti per la costituzione e la gestione dei rapporti di lavoro; riordinare, semplificare ed innovare le forme contrattuali con l’introduzione del contratto a tempo indeterminato a tutele progressive; semplificare il sistema dei controlli sulle imprese; rafforzare la strumentazione di sostegno alla maternità ed alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Noi vogliamo un mercato del lavoro più equo, dove tutti abbiano il giusto grado di opportunità e di tutele. Per questo lavoriamo per cambiare il mercato del lavoro; per renderlo, in tempi rapidi, più chiaro, semplice ed efficiente ed accrescerne, nel contempo, il tasso di equità e di inclusività”.






























